sabato , 21 ottobre 2017
Home / Notizie / Apicoltura, risoluzione per dichiarare lo stato di calamità
Apicoltore che preleva moltissime api morte davanti l'arnia

Apicoltura, risoluzione per dichiarare lo stato di calamità

Una risoluzione parlamentare, finalizzata a sostenere il settore, propone di modificare la norma che consente di dichiarare lo stato di calamità naturale in apicoltura.
Alla presenza del Sottosegretario all’Agricoltura, Giuseppe Castiglione, la XIII Commissione Agricoltura della Camera ha iniziato, ieri, la discussione di una nuova risoluzione  per il sostegno all’apicoltura, firmata dall’On Luca Sani.

Anche in veste di presidente della XIII Commissione, l’On Sani ha evidenziato che la sua risoluzione ” concerne unicamente le ripercussioni che la siccità del 2017 ha prodotto sul comparto apistico italiano”. Al contrario, ha fatto notare, le risoluzioni presentate dai deputati Bernini e Zaccagnini  sul comparto  riguardano più in generale le difficoltà nelle quali versa il settore dell’apicoltura e pertanto ne ha proposto la trattazione “contestualmente ma non congiuntamente” alla sua.

La risoluzione dell’On Sani impegna, infatti, il Governo a individuare risorse finanziarie straordinarie per sostenere gli apicoltori nel 2017, in seguito a una “dichiarazione dello stato di calamità naturale”; inoltre la risoluzione chiede di rivedere, per l’apicoltura, – utilizzando la banca dati apistica nazionale- i parametri che consentono di richiedere lo stato di calamità naturale, ” inserendo nuovi criteri tali da incidere sulla difesa della popolazione delle api e sulla tutela del nettare delle fioriture”. Fra i parametri da considerare, la risoluzione Sani propone di considerare:
a) gli effetti dei cambiamenti climatici che incidono in zone specifiche;
b) la presenza di organismi nocivi;
c) la presenza di specie di animali predatori non indigene;
d) epizoozie circoscritte;
e) episodi di inquinamento territoriale certificati dagli organismi di controllo preposti;

Lo stato di calamità naturale – e i relativi requisiti per la sua dichiarazione e per la conseguente concessione di finanziamenti- sono regolati dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

Il testo della risoluzione 7-01303 Sani: Iniziative a sostegno dell’apicoltura italiana.
risoluzione 7/00868 On Bernini
risoluzioni 7/01135 e 7/01250 On Zaccagnini

Info Redazione

Guarda anche

la transumanza_degli_alveari

Transumanza: domande entro il 15 dicembre 2017

La Regione Toscana con delibera di Giunta n. 897 dell’ 7 agosto 2017, ha approvato …

Un commento

  1. Il riconoscimento dello stato di calamità naturale favorirà la ripresa economica delle imprese agricole e zootecniche. Il ristoro sarà attinto dal Fondo di solidarietà nazionale (FSN), entro i limiti delle risorse disponibili sul fondo stesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *