sabato , 15 dicembre 2018
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3Bee
Cassettino pieno di Varroe morte

Il conta varroa digitale

​Apisfero ha affinato una nuova e più precisa versione dell’algoritmo del Bee Varroa Scanner per il conteggio automatico della varroa. Siamo arrivati alla versione 41, da poche ore resa disponibile in esercizio. In poche parole, grazie al grande numero di immagini di varroe presenti nel database, è stato addestrato un cervello artificiale più complesso. In questo modo si sono potuti ridurre i falsi positivi, cioè le non varroe riconosciute come varroe e i falsi negativi, cioè le varroe non riconosciute come tali.

Rimane una imprecisione sensibile su quelle scansioni sotto le 10 varroe ma anche qui siamo riusciti ad ottenere dei miglioramenti. Fino alle 1500 varroe per scansione il conteggio automatico offre ottimi risultati in linea con le aspettative. Sopra questa soglia si osserva un degrado del conteggio automatico causato dalla stratificazione del materiale posto sul fondo di caduta. In questi casi, per avere un conteggio più preciso, si consiglia di distribuire il materiali su più fogli e fare più conteggi come fosse uno solo, questa possibilità è consentita dalla piattaforma web che gestisce i conteggi.

In collaborazione con l’università DISAFA di Torino sono stati predisposti 10 fogli campione incollati e congelati che consentiranno di misurare la precisione del Conta Varroe BeeVS. Rimane aperto il tema dell’errore del conteggio manuale usato come parametro di riferimento per valutare il conteggio automatico del BeeVS ma anch’esso non preciso al 100%.

In letteratura manca, allo stato dell’arte, la misura dell’errore del conteggio manuale della varroa. Ergo, esiste il rischio concreto, già verificato empiricamente, di determinare che il conteggio automatico sbaglia quando a sbagliare è il conteggio manuale.

A tendere questo problema sarà superato in quanto il motore di intelligenza artificiale, grazie all’apprendimento permanente, versione dopo versione, sarà così preciso da non aver più bisogno di essere misurato.

Tutte le immagini delle scansioni sono state ricalcolate. Si consideri che per il ricalcolo delle 1364 scansioni ad oggi presenti nella banca dati sono stati utilizzati 100 core per 24 ore circa, l’equivalente di 20 pc collegati in rete che elaborano contemporaneamente. Gli utenti possono osservare i miglioramenti apportati rispetto ai precedenti conteggi collegandosi al sito qui.

Questa versione sarà anch’essa sottoposta alla valutazione dell’Università di Torino DISAFA.

L’équipe Apisfero

Ragstore

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2 Commenti

  1. Thanks Redazione! I feel like you are one of the healthiest people I follow! lol

  2. Redazione, thanks so much for the post.Much thanks again. Really Cool.

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