domenica , 19 Maggio 2019
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Il trasporto degli alveari

Lo spostamento degli alveari può essere effettuato con l’ausilio di mezzi tecnici quali muletti, motocarriole, gru, cassoni scarrabili, bancali o gabbie per il nomadismo. Il trasporto delle api effettuato con veicoli a motore, non necessita dell’autorizzazione sanitaria dell’automezzo prevista dall’art. 36 del Regolamento di Polizia Veterinaria. Il veicolo deve essere però classificato come autoveicolo per trasporto promiscuo di persone, animali e cose.

Ogni modifica apportata alle caratteristiche dell’autoveicolo (per esempio, l’applicazione di un braccio di sollevamento), deve essere autorizzata dal competente ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (M.C.T.C.) ed essere indicata nella carta di circolazione. L’apicoltore in possesso di autocarri di peso totale trasportato superiore a 60 quintali deve essere in possesso della Licenza di Trasporto di cose in conto proprio rilasciata dalla Motorizzazione Civile, nella quale sono indicati sotto forma di appositi codici le cose e le classi di cose inerenti la sua attività che egli può trasportare (supplemento ordinario G.U. n. 22 del 28-01-2000).

L’articolo 83 del Codice della Strada sancisce l’uso improprio dell’autoveicolo, cioè l’uso diverso da quello riportato nella carta di circolazione, con una sanzione amministrativa che va da 103,29 euro a 413,17 euro e la sanzione accessoria della sospensione della carta di circolazione per un periodo da 2 a 8 mesi. Se durante il trasporto le api si disperdono, ne è direttamente responsabile il conducente dell’autoveicolo. È per questo motivo, in conformità alle norme della legge 24/12/1969 e del D.P.R. 24/11/1970 n. 973, che è obbligatoria l’assicurazione per i rischi di responsabilità civile auto.

di  Tiziana Zottola
Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana – Co.V.A.L.

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