martedì , 23 ottobre 2018
Home / Notizie / Porto, ritrovamento vespa orientalis killer delle api

Porto, ritrovamento vespa orientalis killer delle api

Si chiama Vespa Orientalis, ma tra gli apicoltori è nota come “killer delle api”. Ed è stata ritrovata in porto, grazie proprio a un rimorchiatore appassionato di apicoltura associato all’Alpa ((Associazione Ligure Produttori Apistici Miele) che l’ha riconosciuta e ha subito dato l’allarme.

A differenza della vespa velutina, altro calabrone che rappresenta un grande pericolo per le api ma che è stata di fatto introdotta “artificialmente” in Europa dall’estero, la orientalis è diffusa in Asia, Medio Oriente, Nord Africa e Sud Est Europeo, ma è una specie presente in modo naturale anche nell’Italia meridionale, in particolare in Sicilia, dove attacca gli alveari ed è in grado di provocare molti danni all’apicoltura.

Proprio come gli altri calabroni, la Vespa orientalis spesso si sposta da una zona all’altra sfruttando l’uomo e il trasporto delle merci soprattuto via mare: porti e in generale aree di transito sono vere e propri “varchi d’ingresso” per queste specie, come dimostra il recente ritrovamento a Genova e alcune precedenti segnalazioni nel Lazio e a Valencia, in Spagna.

L’esemplare è stato intercettato anche grazie alle campagne informative e ai sistemi di monitoraggio stabiliti a livello regionale per combattere l’invasione della vespa velutina: Andrea Valle, il rimorchiatore che per primo ha notato la orientalis, l’ha subito intercettata e fotografata per consentire ai ricercatori e agli entomologi impegnati nei progetti Life Stopvespa e Stopvelutina una valutazione, consentendo un’identificazione certa.

La speranza, ora, è che si tratti di un esemplare isolato e che non siano presenti nido: «Si consiglia e richiede alle persone di installare bottiglie trappola come effettuato per la Vespa velutina, per monitorarne l’eventuale presenza, prestando particolarmente attenzione ad individui sospetti – è l’appello di AlpaMiele – A un occhio poco allenato i calabroni e le vespe possono sembrare tutte uguali, ma hanno caratteristiche precise che le distinguono; per aiutare l’identificazione, è necessario fotografare gli esemplari ed eventualmente conservarli in freezer per successive verifiche da parte degli studiosi».

Le segnalazioni vanno inviate a 800 445445 (Numero Verde Regione Liguria) e 335 6673358 (LIFE STOPVESPA).

genovatoday – 20 maggio 2018

Info Redazione

Guarda anche

Postazione con alveari in fila

Avviso gli Apicoltori della regione Campania

Si avvisano gli apicoltori della Regione Campania che con Decreto Dirigenziale Regionale (50.07.01) n. 82 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.