martedì , 12 dicembre 2017
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Maschio e femmina di vespa crabro visti da varie angolature

Problemi di stagione: vespe e calabroni

Tra gl’insetti ci sono alcune categorie onnivore, vespe e calabroni, che possiamo definire “spazzine”. In natura questo importante compito, molto diffuso, è svolto anche, nel regno vegetale dai funghi, e in quello animale da uccelli, rettili, pesci, e mammiferi.

Di questa stagione, fine estate, venendo a mancare il pascolo naturale, le vespe e i calabroni si rivolgono a quello che per loro è un’importante e abbondante fonte di alimentazione sia calorica che proteica, gli alveari.

Il fenomeno s’intensifica di anno in anno e, questa crescita esagerata della popolazione di vespe e calabroni, viene alimentata anche da noi umani in conseguenza della pessima abitudine dell’abbandono dei nostri rifiuti in giro per le strade e per le campagne.

Un comportamento più educato e rispettoso dell’ambiente già, di per se, sarebbe utile al controllo dello sviluppo di queste popolazioni di insetti.

Ma in emergenza occorre adottare mezzi adeguati per arginare il fenomeno senza creare ulteriori problemi di carattere ambientale e di pubblica salute, come potrebbe essere l’uso su larga scala di insetticidi.

In commercio ci sono molti strumenti, trappole, non inquinanti che applicano il principio della lotta biologica cioè si basano sulle abitudini alimentari di questi insetti.

Una trappola molto efficiente e gratuita applicata fin dai primi anni novanta del secolo scorso e quella che vi riproponiamo con le relative istruzioni di uso.

La realizzazione è alla portata di tutti, bastano:
una tavoletta di legno compensato o anche il fondo di una cassetta per frutta, un foglio di plastica, delle puntine da disegno, della colla per topi, delle esche di carne o pesce, una cupola di rete a maglie larghe appoggiata o sospesa.
Consigli per l’uso:
– fissare con le puntine il foglio di plastica sulla tavoletta di legno;
– la colla va spalmata in modo omogeneo sul foglio di plastica;
– per esca si possono adoperare dei pezzettini di pesce o di carne;
– la trappola va sistemata al riparo dalla brina notturna;
– periodicamente si rinnova la trappola sostituendo il foglio di plastica pieno di insetti;
– la cupola in rete a maglie larghe evita che gli uccelli insettivori rimangano incollati.
Funziona al 100 %
Via Mario Rapisardi 9 , 90144 PALERMO
Posta elettronica : faisicilia@federapi.biz

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