La preparazione di una colonia all’inverno inizia molto prima dell’arrivo del freddo. Già dalla fine dell’estate, quando le giornate si accorciano e calano le risorse nettarifere, la famiglia entra in una fase di transizione che porta alla produzione delle api invernali, operaie fisiologicamente specializzate che sosterranno l’alveare durante i mesi più difficili (Breitkreuz et al., 2021). Questa trasformazione è indotta da segnali ambientali — fotoperiodo, temperatura e disponibilità di polline — e da cambiamenti interni come la riduzione della covata e variazioni feromonali (Mattila & Otis, 2007). Per l’apicoltore ciò significa che la gestione dell’invernamento inizia in realtà a fine estate, periodo in cui è essenziale controllare la forza della colonia, la salute della regina, la pressione della varroa e la disponibilità di scorte.
Le api invernali presentano caratteristiche fisiologiche profondamente diverse dalle api estive. Una delle più importanti è l’accumulo di maggiori riserve di grasso corporeo, che rappresentano un serbatoio di energia indispensabile quando il volo esterno è impossibile e l’attività dell’alveare si concentra sul mantenimento del glomere (Brejcha et al., 2023). A questo si aggiunge l’aumento della vitellogenina, una proteina che non solo contribuisce alla longevità delle api ma rafforza anche il loro sistema immunitario e la resistenza allo stress ossidativo, garantendo la sopravvivenza per diversi mesi (Amdam & Omholt, 2002). Le ghiandole ipofaringee risultano meno attive: poiché in inverno non viene allevata covata, la loro ridotta funzione consente un notevole risparmio energetico (Hrassnigg & Crailsheim, 2005). Anche il comportamento cambia: le api invernali hanno una minore propensione al volo e restano nel glomere per mantenere la temperatura interna dell’alveare, proteggendo in particolare la regina (Cormier et al., 2022).
Da un punto di vista pratico, la qualità delle api invernali è fortemente influenzata dal lavoro dell’apicoltore. Una corretta gestione del polline è fondamentale, perché una nutrizione proteica insufficiente compromette la produzione di vitellogenina e quindi la longevità e la robustezza delle api che dovranno affrontare l’inverno (Di Pasquale et al., 2016). Il controllo tempestivo e mirato della varroa è altrettanto cruciale: parassiti presenti in grandi quantità in fine estate danneggiano le pupe che diventeranno le api invernali, portando spesso a perdite invernali significative (Rosenkranz et al., 2010). Infine, la corretta distribuzione delle scorte e una buona ventilazione dell’arnia aiutano a prevenire fame, umidità e muffe, problematiche tanto pericolose quanto il freddo stesso.
In definitiva, le api invernali rappresentano il pilastro su cui si regge l’intera sopravvivenza della colonia nei mesi più rigidi. Sono loro a mantenere il glomere, a regolare la temperatura, a custodire la regina e a consumare con parsimonia le scorte. Senza questi adattamenti fisiologici e senza una gestione attenta da parte dell’apicoltore, l’inverno resta la fase più critica dell’anno. Garantire la produzione di api invernali sane e longeve significa assicurarsi una colonia forte, pronta a ripartire con vigore alla successiva fioritura primaverile.
Pasquale Angrisani
Riferimenti bibliografici
- Amdam, G.V., & Omholt, S.W. (2002). The regulatory anatomy of honeybee lifespan. Journal of Theoretical Biology, 216(2), 209–228.
- Breitkreuz, L. et al. (2021). Environmental cues and seasonal colony dynamics in honey bees. Apidologie, 52(3), 497–510.
- Brejcha, J. et al. (2023). Fat body dynamics and overwintering physiology in honey bees. Insect Biochemistry and Molecular Biology, 152, 103899.
- Cormier, G. et al. (2022). Winter cluster thermoregulation and survival strategies of honey bees. Bee Science Review, 18(1), 45–57.
- Di Pasquale, G. et al. (2016). Influence of pollen nutrition on honey bee health. PLOS ONE, 11(3): e0161056.
- Hrassnigg, N., & Crailsheim, K. (2005). Differences in drone and worker physiology in honey bees. Apidologie, 36, 255–277.
- Mattila, H.R., & Otis, G.W. (2007). Dwindling resources trigger production of winter bees. Insectes Sociaux, 54, 509–516.
- Rosenkranz, P., Aumeier, P., & Ziegelmann, B. (2010). Biology and control of Varroa destructor. Journal of Invertebrate Pathology, 103(Suppl 1), S96–S119.
Apicoltore Moderno