martedì , 3 Febbraio 2026
Modifiche al decreto 7 marzo 2023 (I&R)
Alveari con trappole Beetle Blaster inserite contro Aethina tumida. Foto di Pasquale Angrisani.

Modifiche al decreto 7 marzo 2023 (I&R)

Le modifiche al decreto 7 marzo 2023, che riguarda il manuale operativo per la gestione e il funzionamento del sistema di identificazione e registrazione (I&R) degli operatori, degli stabilimenti e degli animali, sono state introdotte per migliorare la tracciabilità e la gestione sanitaria delle colonie di api.
Le modifiche specifiche che riguardano l’apicoltura consistono principalmente nei seguenti aspetti:

a) Morie di api per sospetto avvelenamento ed eventi atmosferici avversi

Una delle modifiche principali riguarda l’introduzione di un nuovo motivo per cui le api possono essere “deselezionate” o “uscire” dalla BDN. Fino ad ora, le api venivano generalmente registrate come parte di un apiario e rimosse solo in caso di eventi di morte che non fossero legati a problemi sanitari. Con questo aggiornamento, si amplia il concetto di tracciabilità e si rende obbligatorio segnare come motivo di uscita:

  • Sospetto avvelenamento: Questo fa riferimento a casi in cui si sospetta che le api siano state esposte a sostanze tossiche, come pesticidi, erbicidi o altre sostanze chimiche, che possono danneggiare gravemente le colonie.
  • Eventi atmosferici avversi: Si tratta di fenomeni meteorologici estremi, come grandinate, forti piogge, gelate o altre condizioni climatiche che possano distruggere o ridurre gravemente la popolazione delle api in un determinato apiario.

L’inclusione di queste cause nelle motivazioni di uscita mira a migliorare la gestione sanitaria e la tracciabilità delle colonie. Registrare correttamente questi eventi permette alle autorità competenti di analizzare in modo più preciso i fattori che influenzano la salute delle api e, di conseguenza, pianificare politiche più efficaci a livello epidemiologico. Inoltre, aiuta a monitorare meglio il benessere animale, migliorando la risposta in caso di emergenze sanitarie o di altre problematiche.

b) Deroga alla Movimentazione delle Api All’interno della Stessa Provincia

Un’altra modifica riguarda la movimentazione delle api all’interno della stessa provincia. Solitamente, quando un apicoltore sposta le proprie colonie da un luogo all’altro, deve notificare tale movimentazione alla BDN. Questo avviene per garantire la tracciabilità degli spostamenti e per monitorare potenziali rischi sanitari. Tuttavia, ora è prevista una deroga per la movimentazione all’interno della stessa provincia.

Gli operatori e i loro delegati potranno notificare nella BDN, tramite un’opzione chiamata “flag” nella scheda attività, la loro intenzione di avvalersi della deroga. Ciò significa che non sarà necessario seguire tutte le formalità standard relative alla movimentazione se il trasferimento avviene solo all’interno della stessa provincia, rendendo così l’intero processo più flessibile e meno burocratico.

Implicazioni di queste modifiche:

  1. Maggiore tracciabilità: Gli aggiornamenti migliorano la capacità di monitorare la salute delle api a livello nazionale, soprattutto in caso di emergenze sanitarie o problematiche ecologiche. Ad esempio, l’introduzione di nuovi motivi di uscita per sospetti di avvelenamento aiuta a ottenere dati più precisi su fattori esterni che potrebbero influenzare la salute delle colonie.
  2. Migliore risposta alle emergenze: La registrazione accurata degli eventi (come il sospetto avvelenamento o i danni da condizioni meteorologiche) aiuta anche a pianificare azioni rapide ed efficaci da parte delle autorità sanitarie, prevenendo possibili epidemie tra le colonie di api.
  3. Maggiore flessibilità operativa: La deroga alla movimentazione all’interno della stessa provincia dà più libertà agli apicoltori, che possono spostare le loro colonie in modo più semplice e veloce senza dover rispettare formalità burocratiche troppo rigide. Questo può essere particolarmente utile per la gestione delle api in ambienti rurali o in situazioni in cui le condizioni di spazio sono limitate.
  4. Rafforzamento della legislazione sanitaria: Le modifiche fanno parte di un impegno più ampio da parte delle autorità italiane per migliorare la salute delle api e rispondere alle problematiche legate alla loro mortalità, che sono sempre più visibili e preoccupanti, anche in relazione al declino delle api a livello globale.

Queste modifiche, in sostanza, cercano di rendere più efficiente la gestione sanitaria delle api, supportando una migliore tracciabilità e dando maggiore flessibilità agli apicoltori per la movimentazione, ma sempre con attenzione alla salute e al benessere animale.

Redazione

Riferimenti bibliografici

DECRETO 27 gennaio 2025 Modifiche al decreto 7 marzo 2003, concernente il manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema I&R).

Info Redazione

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