giovedì , 16 Aprile 2026
Gennaio 2026: indagine meteorologica, produttiva ed economica
Apiario innevato

Gennaio 2026: indagine meteorologica, produttiva ed economica

Andamento meteorologico: Il nuovo anno è partito meteorologicamente con un gennaio caratterizzato da temperature medie solo appena al di sopra della norma climatologica di riferimento, risultando il meno mite dei 3 precedenti con un’anomalia di temperatura media di +0,3°C considerando il periodo climatologico recente, ovvero il trentennio 1991-2020.

Le precipitazioni sono state assai superiori alla medesima norma con un surplus percentuale di circa il 50% mediato sull’intera Penisola, e con piogge anche abbondanti, spesso dannose, in particolare al centro-sud. A livello di pioggia cumulata nel mese, spiccano elevati valori su Lazio, Umbria, Toscana meridionale, Calabria, Sicilia orientale ed Est Sardegna con apporti intorno ai 200-250 mm, ma con picchi fino a oltre 300 mm sulla Sardegna orientale, sul Lazio, sulla Sicilia ionica e sulla Calabria, frutto di precipitazioni molto intense e spesso a carattere temporalesco occorse durante la tempesta Harry, la quale ha provocato molti danni infrastrutturali causa venti molto intensi e superiori a 100 km/h di raffica.

Andamento produttivo: Non si rilevano produzioni in atto, in linea con la stagionalità.
Le abbondanti piogge dell’ultimo mese hanno senz’altro contribuito a migliorare il quadro idrologico generale. Tuttavia in alcune aree del Paese, in particolare nelle regioni meridionali insulari fino alla Sicilia orientale, le precipitazioni non sono ancora state sufficienti a colmare interamente il deficit accumulato nell’ultimo anno.

Una buona disponibilità idrica nei suoli rappresenta una condizione essenziale per una ripresa vegetativa equilibrata e per fioriture primaverili più abbondanti e regolari. Per le api ciò si traduce in una maggiore continuità e affidabilità delle risorse nettarifere e pollinifere proprio nella delicata fase di espansione primaverile delle colonie.

Purtroppo, laddove le precipitazioni si sono manifestate con carattere estremo, si sono registrati danni diretti agli alveari e significative difficoltà operative nel raggiungimento degli apiari.

In Calabria, a seguito delle piogge intense, dei venti di forte intensità e delle mareggiate associate al passaggio della tempesta Harry, si sono verificati eventi alluvionali e smottamenti localizzati che hanno compromesso la stabilità del territorio. Le raffiche particolarmente violente, unite ai movimenti franosi causati dalla saturazione idrica dei suoli, hanno provocato il ribaltamento o il trascinamento di numerose arnie, con perdite totali o parziali degli alveari. Nel complesso, tali condizioni hanno reso e rendono tuttora difficoltoso, se non in alcuni casi impossibile, l’accesso agli apiari, ostacolando il regolare svolgimento delle visite tecniche e degli interventi di gestione.

Andamento di mercato: Nel mese di gennaio ci sono state delle importanti evoluzioni sul fronte della politica europea in merito all’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea (UE) e il Mercosur, con implicazioni anche per il mercato del #miele.

All’inizio del mese, i Paesi membri dell’UE avevano dato il via libera politico al testo dell’accordo con il Mercosur (che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), aprendo la strada alla firma di uno dei più ampi partenariati commerciali a livello globale, al termine di oltre venticinque anni di negoziati.

A fine gennaio, tuttavia, il Parlamento Europeo ha votato per rinviare il trattato alla Corte di giustizia dell’Unione Europea, al fine di acquisire un parere sulla sua conformità ai Trattati dell’UE, determinando così un rallentamento dell’iter di approvazione definitiva. A questa sospensione della ratifica hanno contribuito le ampie mobilitazioni e le proteste degli agricoltori, estremamente preoccupati per i possibili effetti dell’accordo in termini di maggiore concorrenza estera e di impatto sulla competitività e sui prezzi delle produzioni agricole europee.

Per maggiori dettagli sull’andamento produttivo e sui prezzi di mercato del miele e degli altri prodotti dell’alveare, continua a leggere  su il Meteo gennaio 2026  e su andamento  meterrologico gennaio 2026

Simona Pappalardo
Fonte: mieleinforma

Info Redazione

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