Andamento meteorologico: Il mese di aprile 2026 è terminato con temperature medie sensibilmente superiori alla norma del periodo, che su base nazionale si sono attestate su un valore di +2,2°C rispetto alla media del trentennio 1991-2020. Si tratta di un’anomalia termica positiva estrema, corrispondente al secondo aprile più caldo dal 1800 dopo quello del 2018. L’aspetto termicamente positivo è che non si sono manifestate gelate tardive in pianura, come invece occorso in più di una circostanza nel corso degli ultimi 5-6 anni salvo rare eccezioni.
Le precipitazioni sono state complessivamente inferiori alla norma del periodo 1991-2020, in particolare nella prima e nella terza decade del mese ed essenzialmente sulle regioni settentrionali e quelle tirreniche. Più instabile la seconda decade, anche se con precipitazioni molto irregolari e a prevalente carattere temporalesco nonostante il periodo precoce. Nella prima decade le condizioni di scarsa piovosità hanno risparmiato il medio e basso versante Adriatico, dove gli accumuli di pioggia sono stati molto elevati.
🐝 Andamento produttivo: Il mese di aprile evidenzia una ripresa dei flussi nettariferi rispetto al rallentamento di fine marzo e un’accelerazione delle fasi fenologiche delle fioriture erbacee ed arboree di interesse apistico coerentemente all’andamento termico caratterizzato da forti anomalie positive.
L’acacia in particolare è fiorita con notevole anticipo in alcune zone. Il monitoraggio fenologico della rete IPHEN mostrava infatti già nel bollettino del 23 aprile osservazioni di inizio o in alcuni casi di piena fioritura in alcune zone della Lombardia e della Pianura padana.
Questo anticipo si è spesso tradotto in una fioritura relativamente breve ma piuttosto generosa, che ha favorito raccolti di acacia eterogenei ma generalmente buoni o molto buoni, soprattutto nelle aree di pianura e media o bassa collina. Nelle aree più tardive, invece, le informazioni sono ancora parziali e gli esiti definitivi dipenderanno anche dall’evoluzione della variabilità meteorologica.
L’anticipo ha interessato anche le fioriture precedenti all’acacia che hanno consentito generalmente il sostentamento e lo sviluppo delle famiglie, limitando il ricorso alla nutrizione di soccorso, salvo alcuni casi, e consentendo qualche raccolto limitato e puntiforme di millefiori e monoflora primaverili (erica, ciliegio, tarassaco).
Più negativa invece la situazione per quanto riguarda la produzione del miele di agrumi al Sud e nelle Isole, macro-aree che rispetto al Centro-Nord sono state maggiormente esposte al maltempo. Piogge e vento hanno infatti limitato il potenziale produttivo nella maggior parte delle regioni meridionali, con l’eccezione della Puglia dove la fioritura degli agrumi sembra essere stata migliore, più in linea con le normali tempistiche rispetto ad altri anni e più generosa che altrove.
Per quanto riguarda la situazione sanitaria, in diverse regioni gli apicoltori manifestano già preoccupazione per i livelli elevati di varroa e si stanno adoperando per effettuare i monitoraggi ed eventualmente anticipare i trattamenti. Si registrano inoltre segnalazioni di virosi su api adulte, con sintomi riconducibili a paralisi cronica e acuta, spesso in colonie molto sviluppate o sotto stress. In alcuni areali si osserva anche una marcata tendenza alla sciamatura.
🍯 Andamento di mercato: Sul mercato del miele all’ingrosso non si registrano transazioni significative.
Il mercato degli sciami è entrato nel vivo nel mese di aprile con le consegne di sciami con regine dello scorso anno, pronti per le prime fioriture importanti. Attivo anche il mercato delle regine.
Nelle Marche, si effettua il servizio di impollinazione del cavolo da seme che consiste nella consegna e nel recupero a fine fioritura di arniette con 3 favi di covata con api e una cella reale nascente. In Sicilia, si effettuano consegne di nuclei orfani composti da 2-3 telai di covata e 2 di scorte per il servizio di impollinazione di fragola, anguria e melone cantalupo in serra.
Simona Pappalardo
Fonte: mieleinforma
Per maggiori dettagli sull’andamento produttivo e sui prezzi di mercato del miele e degli altri prodotti dell’alveare, continua a leggere la rilevazione mensile completa in allegato al post. Rilevazione aprile 2026 e Meteo aprile 2026
Apicoltore Moderno