mercoledì , 22 Luglio 2026
animali

Ancora validi i principi che giustificano gli spostamenti

Le limitazioni della mobilità introdotte con il LOCKDOWN2 non hanno modificato i principi alla base delle deroghe: la salute e il benessere degli animali continuano a sostenere la necessità di spostamento e la continuità delle attività correlate che non sono state sospese.

La tutela degli animali è un principio che non viene pregiudicato dalle misure emergenziali della pandemia.
Il dovere di continuare a prendersi cura degli animali vale per tutte le specie e in tutti i luoghi in cui sono detenuti, custoditi o censiti.
Sono ancora validi i principi di salute e benessere animale a sostegno della legittimità degli spostamenti in deroga ai divieti introdotti dal DPCM 3 novembre 2020 e dall’Ordinanza del Ministero della Salute 5 novembre 2020, entrambi in vigore da venerdì 6 novembre. Li ha indicati una circolare del Ministero della Salute indirizzata il 15 maggio scorso a: Prefetture, Regioni, Trasporti, Polizia Stradale, Dogane e Carabinieri Forestali.

Cos’è cambiato – A differenza della prima chiusura di primavera, nel cosiddetto Lockdown2 le restrizioni alla mobilità sono state differenziate e graduate sul territorio regionale. Sono cambiate anche le scelte del Governo in merito alle attività (commerciali, produttive o di servizio) da sospendere. Tuttavia, le giustificazioni agli spostamenti – da riportare nell’autodichiarazione – sono rimaste le stesse. Identica è anche la punibilità penale (articolo 495 del Codice Penale) per dichiarazioni mendaci.

Principi di deroga ai divieti di mobilità – Nella circolare di maggio, la Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (Dgsaf) indicava i motivi di salute e di benessere animale alla base delle deroghe alla mobilità (trasporti, movimentazioni e spostamenti): “Sono autorizzati tutti i trasporti attinenti e connessi alle attività motivate dalla necessità di tutelare la salute e il benessere animale”. E inoltre: “L’accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione, la proprietà e la responsabilità sono essenziali per garantirne la salute e il benessere”.
Gli spostamenti consentiti lo sono anche in quanto correlati e funzionali alla continuità delle attività non sospese (es. cure veterinarie) e per soddisfare le esigenze psico-fisiche di benessere animale (es. le uscite “fuori orario” per le esigenze fisiologiche del cane). Per i medici veterinari lo spostamento è legittimato anche da esigenze lavorative.

Cure veterinarie – “Gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto questi si intendono estesi anche alla sanità animale”- Si evince pertanto che lo spostamento per cure veterinarie (le attività veterinarie non sono mai state sospese) è funzionale e riconducibile al loro svolgimento e pertanto è consentito. “Curare e accudire animali è essenziale e doveroso”- scrive la Direzione ministeriale.
Come durante il primo lockdown, è sempre consigliato recarsi dal medico veterinario su appuntamento (salvo urgenze/emergenze animali) e mettersi in viaggio con un certificato veterinario che attesti la circostanza.

Trasporto di animali – Il Ministero autorizzava tutti i trasporti attinenti e connessi alle attività non sospese, nonché tutte quelle motivate dalla necessità di tutelare la salute e il benessere animale, anche a livello extra-regionale e in ogni caso in deroga a blocchi territoriali, interregionali, intercomunali, ecc.

Equidi e cani impiegati in attività ludico-sportiva – Per quanto concerne gli equini destinati all’attività ludico sportiva, il Ministero della Salute indicava come “consentita la movimentazione a terra o montati al fine di garantire un’adeguata condizione psico – fisica necessaria al mantenimento del benessere degli animali stessi. Per questo- laddove, gli animali vengono detenuti in strutture quali ad esempio circoli sportivi e maneggi- permetteva l’accesso agli affidatari e ai proprietari degli equini.
Analogamente, anche per le attività ludico sportive che coinvolgono cani (ad esempio agility o sleddog) il Ministero della Salute ne ammetteva lo svolgimento.

Cura dei cavalli e degli animali zootecnici – Durante il primo lockdown, anche il Mipaaf si è pronunciato con propria circolare sulla cura dei cavalli sportivi e dei cavalli ippici. “Non vi è alcun dubbio- spiegava il Mipaaf- che la filiera dei cavalli sportivi e ippici, in una fase come quella attuale nella quale sono sospese tutte le attività sportive e di corsa, sia caratterizzata per una specifica attività di accudimento, di manutenzione, di cura e di alimentazione, finalizzata a garantire il benessere degli animali”.
La circolare (richiamata anche dalla FISE) esplicitava che coloro che si occupano di animali (zootecnici e non) “devono continuare ad assicurarne la salute ed il benessere”.

Dovere di cura di tutti gli animali in ogni luogo – E’ sempre il Ministero della Salute con la circolare di maggio a ribadire che “il dovere di continuare a prendersi cura degli animali, anche durante l’emergenza da COVID-19, è generale e riguarda tutti gli animali, in tutti i luoghi in cui possono essere a vario titolo detenuti, custoditi, censiti”. Nessuna eccezione a questo principio, da applicare entro la cornice delle misure anti-covid- in tutti i seguenti luoghi:
– in concentramenti di animali autorizzati ai sensi dell’art. 24 del DPR 320/54
– negli allevamenti registrati in BDN
– nelle anagrafi regionali
– presso le ASL, ivi compresi cani di quartiere e colonie feline ai sensi della L. 281/1991
– in giardini zoologici licenziati ai sensi del Dlgs 73/2005
– nelle mostre faunistiche
– nei circhi

Consentito per salute e benessere animale
Covid-19, cura dei cavalli sportivi e dei cavalli ippici
Curare e accudire animali è essenziale e doveroso

Info Redazione

Guarda anche

quale larva di ape operaia diventa regina

Gli interruttori del DNA decidono quale ape operaia diventa regina

Individuati per la prima volta gli “interruttori” del DNA che si attivano durante la metamorfosi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.