giovedì , 18 Luglio 2024
Lavori del mese di luglio

Il calendario dell’apicoltore: luglio

Nel mese di luglio, verso la fine del raccolto, si può aumentare il numero degli alveari per contribuzione, cioè prelevando un favo da ogni famiglia, naturalmente forniti di api e covata, e senza regina, collocarli in un’arnia vuota formando un nucleo di almeno 6 favi più due di scorte. Per fare questo servono almeno 7 – 8 alveari, per non indebolirli troppo, se si nutre si può fare anche con 4 – 5. È indispensabile avere delle regine feconde. Si possono usufruire quelle allevate nei nuclei oppure acquistarne da qualche allevatore provetto. In questo caso la regina deve essere data al nucleo ricevente ingabbiata perché, data la stagione, è difficile venga accettata su favo. Con questo metodo si possono ottenere delle famiglie forti che supereranno tranquillamente l’inverno.

Verso la metà o fine di luglio, dipende dall’altitudine, è il momento di mettere le reti per la raccolta della propoli. Si preparano delle reti con maglie di misura inferiore a tre millimetri della misura del coprifavo, si montano su un telaino da 1/2 cm per 2 – 2 1/2 cm, con una puntatrice e si collocano fra l’arnia e il coprifavo rovesciato se è munito di bordo oppure mettendo un rialzo di 2 – 3 cm. Le api non tollerano vuoti inutili, ma trovando la rete che impedisce il passaggio, in poco tempo propolizzeranno tutta, o quasi, la rete. Si può lasciare fino alla prima visita di preinvernamento verso settembre.

Rete per raccolta propoli

La rete va posta in freezer o si aspetta il freddo invernale, poi si raschia con una spatola non tagliente. La propoli così ottenuta è la migliore e la più ricercata sul mercato anche se è un pò cerosa, a differenza di quella da raschio, migliore per purezza ma ricca d’impurità come api morte, pezzetti di legno ecc.

È anche tempo di smelatura. Molti apicoltori, purtroppo, per mancanza di tempo o non informati, smielano o troppo presto, quando il miele non è maturo, o troppo tardi quando è già indurito nei favi. Si devono controllare bene i favi prima di toglierli. Il miele è maturo quando gli opercoli sono un po’ ritirati, non rigonfi.

Cerchiamo di trattare e conservare questo bene così prezioso delle nostre api nel migliore dei modi, per il nostro prestigio e per il bene altrui. Sperando di essere stato utile a qualcuno auguro come sempre a tutti buon lavoro e ottimo raccolto.

Pietro Francescatti

Info Redazione

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