domenica , 26 Luglio 2026
Alimentazione delle api: il ruolo dello sciroppo
Api che succhiano lo sciroppo dal longherone superiore del telaino.

Alimentazione di soccorso 2026

Riceviamo e pubblichiamo
Il 25 giugno 2026 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato il decreto con cui viene ufficializzato il “Rapporto_Ismea sull’alimentazione di soccorso – campagna apistica 2025/2026″. Il provvedimento, firmato dal Direttore Generale Damiano Li Vecchi, rende operative le quantità di alimento di soccorso e i prezzi di riferimento che saranno utilizzati per l’attuazione dell’intervento HY02-B2 previsto dal Piano Strategico della PAC.
Si tratta di un passaggio particolarmente importante perché il Rapporto ISMEA costituisce il riferimento tecnico sul quale le Regioni dovranno basarsi nella predisposizione dei bandi destinati al sostegno dell’alimentazione di soccorso degli alveari.

I quantitativi diventano ufficiali
Con il decreto ministeriale vengono ufficializzati i quantitativi medi di alimento di soccorso per alveare, differenziati per Regione e Provincia autonoma, rilevati da ISMEA attraverso un’indagine condotta su circa 1.000 aziende apistiche professionali distribuite sul territorio nazionale. Le quantità sono espresse come “alimento equivalente” e rappresentano il parametro ufficiale per la campagna apistica 2025/2026.
Per fare qualche esempio:
• Liguria: 10,0 kg/alveare
• Basilicata: 8,3 kg/alveare
• Toscana: 7,9 kg/alveare
• Trento: 7,4 kg/alveare
• Lazio e Piemonte: 7,1 kg/alveare
• Campania: 6,0 kg/alveare
• Sicilia: 5,6 kg/alveare
• Veneto: 3,7 kg/alveare
• Valle d’Aosta: 3,6 kg/alveare.

Confermati anche i prezzi di riferimento
Il decreto stabilisce inoltre i prezzi medi nazionali, al netto dell’IVA, degli alimenti zuccherini utilizzati per il calcolo del sostegno:
• Candito: 1,50 euro/kg;
• Sciroppo: 1,24 euro/kg.
Questi valori sono stati elaborati da ISMEA come media dei prezzi rilevati nel triennio maggio 2023-aprile 2026, così da limitare gli effetti delle oscillazioni di mercato.

Eventi climatici: tutti i Comuni interessati
Tra gli allegati al Rapporto figura anche l’elenco dei Comuni italiani classificati in base all’intensità degli eventi meteorologici avversi registrati durante la campagna 2025-2026.
Il monitoraggio evidenzia un dato significativo: tutti i Comuni italiani sono stati interessati da almeno un evento climatico avverso. La classificazione in fasce di intensità non serve a stabilire chi abbia subito o meno danni, ma costituisce uno strumento statistico utilizzato da ISMEA per determinare la gravità complessiva degli eventi e quantificare il fabbisogno medio di alimentazione di soccorso a livello regionale.

Ora la parola passa alle Regioni
L’ufficializzazione del Rapporto ISMEA rappresenta un passaggio fondamentale nell’iter amministrativo dell’intervento HY02-B2. Saranno ora le Regioni ad adeguare i propri bandi alle indicazioni contenute nel decreto ministeriale.
Per quanto riguarda la Sicilia, è ragionevole attendersi che l’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea recepisca i dati del Rapporto ISMEA e l’elenco dei Comuni interessati dagli eventi climatici nella predisposizione del prossimo bando OCM Miele, definendo modalità operative e massimali di spesa coerenti con i parametri ufficialmente approvati dal MASAF.
Gli apicoltori sono quindi invitati a seguire con attenzione la pubblicazione dei prossimi bandi regionali, che recepiranno le disposizioni contenute nel decreto e consentiranno di accedere ai contributi previsti per l’alimentazione di soccorso degli alveari nella campagna apistica 2025/2026.

Info Redazione

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