Una grave perdita per il mondo dell’apicoltura. A 78 anni scompare Valerio Piovesan, storico apicoltore di Latina, conosciuto e stimato per la sua lunga esperienza, la sua disponibilità e il suo impegno nella diffusione della cultura apistica.
L’apicoltura italiana piange la scomparsa di Valerio Piovesan, venuto a mancare il 7 settembre 2026 a Latina, all’età di 78 anni.
La notizia ha colpito profondamente il mondo apistico, soprattutto quello laziale, dove Piovesan rappresentava da decenni una presenza autorevole e appassionata.
La sua storia con le api era iniziata nel 1982. Un percorso cominciato con la passione per questi straordinari insetti e proseguito negli anni attraverso il lavoro quotidiano, l’esperienza e una continua ricerca di conoscenze.
Quella passione era diventata una vera professione e, con il passare del tempo, aveva fatto di Piovesan un punto di riferimento per numerosi apicoltori.
Valerio Piovesan: una vita dedicata alle api
Nel corso della sua lunga attività, Valerio Piovesan aveva costruito una solida esperienza nel settore dell’apicoltura.
Era titolare dell’azienda Non Solo Miele di Latina e aveva dedicato particolare attenzione all’Apis mellifera ligustica, l’ape italiana, oltre alle produzioni di miele del territorio pontino.
Ma il suo contributo al settore andava ben oltre la produzione di miele.
Piovesan era considerato un punto di riferimento per gli apicoltori pontini e per molti appassionati che si avvicinavano al mondo delle api. La sua esperienza veniva messa a disposizione anche attraverso incontri, visite e attività formative.
Il rapporto con gli apicoltori
Chi ha avuto modo di conoscerlo ricorda soprattutto la sua disponibilità, la sua esperienza e il rapporto diretto con le persone.
Per Valerio Piovesan l’apicoltura non era soltanto un lavoro. Era una passione coltivata per tutta la vita e una cultura da trasmettere alle nuove generazioni.
Il suo impegno era rivolto anche alla tutela delle api e alla valorizzazione dell’apicoltura italiana, con una particolare attenzione all’ape ligustica.
Un apicoltore vicino alle api e al territorio
Nel corso degli anni Piovesan si era trovato spesso a intervenire anche per il recupero di sciami e colonie di api presenti in luoghi dove potevano rappresentare un pericolo per le persone.
Erano gesti che raccontavano bene il suo modo di intendere il rapporto tra l’uomo e le api: intervenire per proteggere gli insetti e, quando possibile, evitarne l’eliminazione.
Questa attenzione verso le api e verso il territorio faceva parte della sua idea di apicoltura, basata sull’esperienza, sulla responsabilità e sul rispetto della natura.
La tragica scomparsa di Valerio Piovesan
Valerio Piovesan è morto a seguito di un tragico incidente avvenuto nel garage della sua abitazione di Latina, dove si trovavano anche il laboratorio per la lavorazione del miele e il punto vendita dell’azienda.
Secondo le prime ricostruzioni diffuse dalla cronaca locale, l’apicoltore sarebbe stato colpito da una scarica elettrica mentre utilizzava una pompa a immersione.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e i Carabinieri. Le autorità hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il ricordo di un apicoltore
Con Valerio Piovesan scompare una figura importante dell’apicoltura laziale e italiana.
Era uno di quegli apicoltori che hanno costruito il proprio sapere attraverso il lavoro quotidiano, l’esperienza sul campo e il confronto con altri colleghi.
Una generazione che ha affrontato profondi cambiamenti nel settore e che ha contribuito a trasmettere alle nuove leve non soltanto tecniche e conoscenze, ma anche una cultura fondata sul rispetto delle api, dell’ambiente e del territorio.
La sua scomparsa rappresenta quindi una perdita per tutta la comunità apistica.
Apicoltore Moderno si unisce al dolore della famiglia, degli amici, dei colleghi e di tutti gli apicoltori che hanno conosciuto Valerio Piovesan.
Rimane il ricordo di una vita dedicata alle api e di un uomo che ha contribuito, con il proprio lavoro e la propria passione, a mantenere viva la cultura dell’apicoltura.
Buon viaggio, Valerio.
Apicoltore Moderno