Agevolazioni per le Imprese Agricole: Una misura a sostegno delle aziende agricole per compensare i maggiori costi sostenuti per il carburante. Il credito d’imposta è pari al 20% delle maggiori spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina utilizzati nei mezzi impiegati nell’attività agricola nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. La domanda dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026.
Sommario
Un’agevolazione destinata alle imprese agricole per compensare parte dei maggiori costi del carburante.
La misura è prevista dall’art. 8-ter del DL 27 marzo 2026 n. 38, convertito dalla L. 22 maggio 2026 n. 88, e riguarda gli acquisti di gasolio e benzina effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 per l’alimentazione dei mezzi utilizzati nell’esercizio dell’attività agricola.

Chi può richiedere il credito d’imposta
L’agevolazione è destinata alle imprese esercenti attività agricola che possiedono i requisiti previsti dalla normativa.
Il beneficio riguarda gli acquisti di gasolio e benzina effettuati nel periodo agevolato e destinati ai mezzi utilizzati per lo svolgimento dell’attività agricola.
Per determinare correttamente l’importo spettante sarà necessario verificare sia i requisiti dell’impresa sia la documentazione relativa alle spese sostenute.
Un credito d’imposta pari al 20%
Il beneficio consiste in un credito d’imposta del 20%, determinato sulla base dei maggiori oneri sostenuti per gli acquisti di carburante interessati dalla misura.
L’importo del credito dovrà essere calcolato secondo i criteri stabiliti dalla normativa e dalle relative disposizioni attuative.
È quindi importante conservare la documentazione necessaria a comprovare gli acquisti effettuati e gli altri elementi richiesti per la determinazione del credito.
Domanda entro il 30 settembre 2026
La scadenza da ricordare è il 30 settembre 2026.
Entro questa data le imprese interessate devono presentare la domanda di accesso al credito d’imposta attraverso il portale SIAN.
La richiesta può essere presentata:
• direttamente dall’impresa beneficiaria;
• oppure tramite un Centro di Assistenza Agricola (CAA), previa delega del soggetto interessato.
La domanda deve quindi essere predisposta e trasmessa con adeguato anticipo rispetto alla scadenza.
Il ruolo del CAA
Le imprese interessate possono rivolgersi al proprio CAA di riferimento per essere supportate nella verifica della documentazione e nella presentazione della domanda.
Il CAA, previa delega del beneficiario, può infatti gestire la procedura di richiesta del credito attraverso il portale SIAN.
È pertanto consigliabile prendere contatto quanto prima con il proprio centro di assistenza, soprattutto considerata la scadenza del 30 settembre.
Controlli e decadenza dal beneficio
Il credito d’imposta è soggetto ai controlli previsti dalla disciplina.
L’impresa dovrà essere in grado di dimostrare il possesso dei requisiti richiesti e la correttezza dei dati e della documentazione utilizzati per ottenere il beneficio.
In caso di irregolarità o di assenza delle condizioni previste possono verificarsi ipotesi di decadenza dal beneficio e di recupero del credito eventualmente utilizzato senza averne diritto.
Per questo motivo è importante conservare la documentazione relativa agli acquisti di carburante e verificare attentamente i dati indicati nella domanda.
Come utilizzare il credito
Le disposizioni attuative disciplinano anche le modalità di utilizzo del credito d’imposta e il relativo regime fiscale.
Il credito riconosciuto dovrà quindi essere utilizzato secondo le modalità e nei termini previsti dalla normativa.
La scadenza da non dimenticare
Per le imprese agricole interessate, il 30 settembre 2026 è il termine entro il quale presentare la domanda.
È quindi opportuno:
1. verificare il possesso dei requisiti;
2. raccogliere la documentazione relativa agli acquisti di gasolio e benzina effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026;
3. verificare il calcolo del credito spettante;
4. predisporre la domanda;
5. presentarla attraverso il portale SIAN, direttamente oppure tramite il proprio CAA.
Un adempimento da affrontare per tempo
Il credito d’imposta del 20% rappresenta una misura destinata a compensare parzialmente i maggiori oneri sostenuti dalle imprese agricole per il carburante utilizzato nell’attività.
La domanda deve essere presentata entro il 30 settembre 2026.
Alle imprese interessate si raccomanda quindi di contattare tempestivamente il proprio CAA di riferimento per verificare i requisiti, la documentazione necessaria e le modalità di presentazione della domanda.
Clicca qui per scaricare la Circolare 03/2026 relativa al credito d’imposta per i carburanti utilizzati dalle imprese agricole.
Riceviamo e pubblichiamo
Apicoltore Moderno