Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in sede di Tavolo di filiera, ha stanziato un milione di euro per finanziare la ricerca sulle varie forme di lotta al Dryocosmus kuriphilus yasumatsu
L’imenottero Dryocosmus kuriphilus yasumatsu è un piccolo insetto di colore nero da adulto, particolarmente dannoso per il castagno, originario della Cina ma ormai ampiamente diffuso in Giappone, Corea e Stati Uniti. E’ stato segnalato per la prima volta in Italia nel 2002 (prima segnalazione anche per l’Europa) in provincia di Cuneo. A partire dal focolaio iniziale in Piemonte l’insetto si è diffuso in altre regioni e nel 2008 è stato reperito anche in castagneti della Toscana. Attacca sia il castagno europeo (Castanea sativa mill.), selvatico o innestato, sia, ovviamente, gli ibridi euro-giapponesi.
Gli attacchi del Cinipide sono facilmente individuabili per la presenza sui castagni delle galle, che si presentano come escrescenze tondeggianti, con superficie liscia e lucida, di norma inizialmente di color verde chiaro e in seguito rossastre. Queste formazioni ipertrofiche permangono a lungo sulla pianta anche in inverno. Gli attacchi di questo temibile fitofago possono determinare forti danni, con perdite rilevanti non solo per quanto riguarda la produzione di frutti, ma anche con riferimento agli accrescimenti legnosi. Particolare importanza riveste la tempestiva individuazione in primavera dei nuovi focolai al fine di procedere secondo la normativa vigente alla distruzione dei rami con galle prima dello sfarfallamento delle femmine adulte. Il Cinipide del castagno è soggetto a lotta obbligatoria in base al Decreto ministeriale 30 ottobre 2007 e, nel caso in cui si rilevi la presenza di attacchi in castagneti da frutto o cedui, è necessario informare il Servizio fitosanitario regionale.
Il Ministero delle politiche agricole, in sede di Tavolo di filiera, ha stanziato un milione di euro per finanziare la ricerca sulle varie forme di lotta al Dryocosmus kuriphilus yasumatsu.
L’Ufficio Saq VI del Ministero nell’ambito sia dello specifico Tavolo di filiera del settore castanicolo, nonché nell’ambito più generale della prima riunione del Tavolo frutta in guscio ha richiesto alle Regioni di inviare dettagliate informazioni circa azioni e programmi già attivati, finanziati od in corso di finanziamento riguardo principalmente alla costituzione di aree di premoltiplicazione del Torymus sinensis, nei territori regionali e di formulare pre-proposte operative per azioni mirate alla risoluzione del problema Cinipide. Tali pre-proposte regionali saranno accuratamente valutate da un “Gruppo di coordinamento tecnicoscientifico” istituito presso il Mipaaf in accordo con il Tavolo di filiera.
L’Ufficio Saq VI sta coordinando il Gruppo al fine di pianificare al meglio interventi mirati al contenimento ed alla futura stabilizzazione del cinipide galligeno, attraverso la lotta biologica con il suo antagonista naturale ed il potenziamento del numero dei lanci del Torymus sinensis ma anche valutando nel contempo ulteriori azioni scientifiche e sperimentali per il suo contenimento.
Apicoltore Moderno