Il calabrone gigante asiatico (Vespa mandarinia), popolarmente conosciuto come “calabrone assassino”, è stato spazzato via dal Nord America.
Dopo averli avvistati per la prima volta nel 2019 nello Stato nord-occidentale di Washington e nell’isola canadese di Vancouver, le autorità hanno lanciato un piano aggressivo per uccidere gli insetti dannosi prima che si diffondessero.
Poco più di cinque anni dopo, hanno annunciato il 18 dicembre le autorità federali e statali, gli scienziati hanno portato a termine la loro missione.
“Eradicare una specie invasiva dagli Stati Uniti continentali è un risultato raro e monumentale”, ha dichiarato in un’e-mail Chris Alice Kratzer, autrice di The Social Wasps of North America.

“Dimostra che l’eliminazione permanente delle specie invasive è possibile, ma solo se si dispone di ampi finanziamenti e della collaborazione dei cittadini”.
Questi insetti di 5 centimetri, i calabroni più grandi del mondo, hanno un potente pungiglione e sono noti per uccidere le colonie di api europee in soli 30 minuti: per entrambi i motivi le autorità volevano sbarazzarsene rapidamente.
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti considera una specie non autoctona “eradicata” dopo tre anni dall’ultimo rilevamento accertato.
“È un termine normativo”, spiega Karla Salp, consulente per le comunicazioni del Dipartimento dell’Agricoltura dello Stato di Washington. “Naturalmente, questo non significa che non verranno introdotti di nuovo”.
Un arrivo ignoto
Nessuno sa con certezza come i calabroni giganti asiatici siano arrivati in Nord America. Ma i test genetici suggeriscono chiaramente che gli insetti trovati a Washington non siano strettamente imparentati con quelli dell’Isola di Vancouver. Questo fa sospettare che i calabroni giganti asiatici siano stati introdotti in due episodi distinti a circa 80 chilometri di distanza l’uno dall’altro.
Purtroppo, mentre i cosiddetti “calabroni assassini” sono diventati un nome familiare, molte altre specie non native e invasive continuano a causare problemi negli Stati Uniti, ma con un sostegno molto minore per il loro controllo.
Per esempio, Salp dice che ogni anno nello Stato di Washington si verificano nuove introduzioni di bombici dispari, che si nutrono di centinaia di piante diverse.
Allo stesso modo, Kratzer indica un altro grande calabrone, il calabrone dalle zampe gialle (Vespa velutina), portato accidentalmente dall’Europa nello Stato americano della Georgia nel 2023. Questa specie preda anche le api da miele europee.
“In ogni caso, il successo del controllo di qualsiasi specie invasiva merita di essere festeggiato”, conclude Kratzer.
Jason Bittel
Fonte: www.nationalgeographic.it
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