Sasol Italy rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità attraverso l’estensione del progetto “Adottare gli alveari in azienda” al sito produttivo di Augusta, dove l’8 aprile sono stati attivati tre nuovi apiari. L’iniziativa, già implementata negli altri stabilimenti italiani, si configura come un intervento strutturato di apicoltura aziendale finalizzato alla salvaguardia degli impollinatori e al monitoraggio ambientale in contesti industriali.
Gli apiari sono stati installati in aree selezionate sulla base di criteri apistici e ambientali specifici, tra cui la disponibilità di risorse nettarifere e pollinifere, la distanza da fonti di disturbo, l’esposizione favorevole e la sicurezza operativa. Le postazioni sono state progettate per garantire condizioni ottimali di sviluppo delle colonie, minimizzando al contempo le interferenze con le attività produttive.
Le arnie ospitano colonie di Apis mellifera ligustica, sottospecie caratterizzata da elevata mansuetudine, buona capacità di sviluppo primaverile e spiccata attitudine al bottinamento. La gestione degli alveari prevede controlli periodici finalizzati alla valutazione dello stato sanitario delle famiglie, al monitoraggio della covata, della presenza della regina e delle scorte alimentari, nonché all’eventuale prevenzione delle principali patologie apistiche.
Particolare attenzione è rivolta al controllo di Varroa destructor, attraverso pratiche di gestione integrata che includono monitoraggi stagionali e interventi mirati, nel rispetto delle buone pratiche apistiche e della normativa vigente. Le attività di conduzione degli alveari sono affidate a personale specializzato, in collaborazione con Apicoltura Urbana, partner tecnico del progetto.
Le colonie svolgono un ruolo strategico non solo per l’attività di impollinazione entomofila, ma anche come bioindicatori della qualità ambientale. L’analisi dei prodotti dell’alveare – miele, polline e cera – consente infatti di raccogliere informazioni utili sulla presenza di eventuali contaminanti e sullo stato di salute dell’ecosistema circostante.

Il progetto prevede inoltre l’implementazione di momenti formativi a carattere tecnico-divulgativo rivolti al personale aziendale, con approfondimenti su biologia e organizzazione della colonia, dinamiche di sviluppo stagionale, tecniche di conduzione degli alveari e ruolo degli impollinatori nei sistemi naturali e agricoli.
«L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo in coerenza con i valori aziendali in materia di sostenibilità ambientale. La progressiva integrazione di pratiche apistiche nei nostri siti produttivi testimonia un approccio concreto alla tutela della biodiversità», ha dichiarato Guglielmo Arrabito, Site Manager dello stabilimento di Augusta.
L’intervento si inserisce nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alla protezione degli ecosistemi terrestri, alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alla promozione di modelli produttivi responsabili.
Con l’attivazione degli apiari presso il sito di Augusta, Sasol Italy completa l’implementazione del progetto su scala nazionale, consolidando un modello di integrazione tra attività industriale e pratiche di apicoltura professionale. «L’estensione del progetto a tutti i siti produttivi italiani consente di strutturare un sistema diffuso di presidio ambientale basato sull’apicoltura, rafforzando l’impegno del Gruppo nella tutela della biodiversità», ha dichiarato Guglielmo Allibrio, Managing Director Sasol Italy & VP Operations Italy.
Sasol International Chemicals opera a livello globale con l’obiettivo “Innovating for a Better World”, sviluppando soluzioni chimiche destinate a molteplici settori industriali. In tale contesto, l’integrazione di progetti apistici rappresenta un ulteriore strumento a supporto delle politiche aziendali di sostenibilità e responsabilità ambientale.
Redazione
Apicoltore Moderno