Il problema riguarda un farmaco antivarroa chiamato Apivar 500, utilizzato dagli apicoltori per combattere la varroa. Alcuni lotti di questo farmaco, venduti anche in Italia, sono stati ritirati dal mercato a causa di un difetto di fabbricazione. Ecco cosa è successo, spiegato in modo semplice:
- Difetto di fabbricazione: Per un problema nella produzione delle strisce (dispositivo che contiene il farmaco), è stata usata una sostanza diversa per realizzare la plastica di queste strisce. Questo cambiamento è stato fatto per mancanza della sostanza originale, ma la nuova sostanza era stata comunque testata in precedenza.
- Controlli successivi: Dopo circa un anno, l’azienda ha notato che alcuni lotti del farmaco non rispettavano gli standard di qualità previsti. Perciò, ha deciso di ritirare questi lotti dal mercato per evitare problemi.
- Lotti ritirati in Italia: I lotti ritirati sono i numeri 231408, 231409, 231410, 231411, 231455, 240850, 240851 e 241075. I negozi che avevano ancora questi lotti in magazzino sono stati informati di non venderli più e di restituirli al fornitore.
- Non ci sono problemi per chi ha già usato il prodotto: Chi aveva già acquistato e utilizzato il farmaco non deve preoccuparsi, perché il prodotto ha funzionato correttamente. Non ci sono stati effetti negativi sulla salute delle api o sull’efficacia contro gli acari. L’azienda ha fatto anche dei test per verificare che il farmaco fosse ancora efficace, anche in condizioni particolari (come conservarlo a 40°C per mesi), e ha visto che il trattamento era comunque utile al 93,77%.
- Ritiro per precauzione: Il ritiro dei lotti è una misura precauzionale per garantire che tutti i prodotti in commercio rispettino gli standard di qualità, anche se non hanno causato danni. In sintesi, il ritiro è stato fatto solo per evitare qualsiasi rischio commerciale, ma chi ha già utilizzato il farmaco non ha dovuto affrontare problemi.
La Véto Pharma fornendo delucidazioni, dimostra un alto livello di trasparenza e responsabilità. Ha prontamente identificato e risolto una potenziale discrepanza nella qualità di alcuni lotti di Apivar.
La scelta di adottare un approccio precauzionale con il richiamo dei lotti interessati, pur non avendo rilevato rischi per l’efficacia o la sicurezza del prodotto, evidenzia un impegno costante verso la cura e la protezione delle api e la tutela degli apicoltori.
Inoltre, il fatto che i test siano stati condotti in condizioni più severe rispetto agli standard normativi e abbiano confermato l’efficacia del trattamento, contribuisce a consolidare la fiducia nel prodotto e nell’azienda. La chiara comunicazione e l’assicurazione che ogni lotto è sottoposto a rigorosi controlli fino alla sua data di scadenza sono un ulteriore segno di professionalità e dedizione alla qualità e alla sicurezza.
A cura della redazione
Apicoltore Moderno