L’EFSA ha da tempo posto in evidenza che situazioni di contaminazione alimentare debbano esser gestite attraverso l’individuazione, la rimozione o il contenimento della fonte inquinante, piuttosto che con la semplice esclusione del prodotto dal consumo umano.
In questa ottica si è mosso l’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, che insieme ai Medici Veterinari dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, ha redatto il “Piano di monitoraggio dello stato di inquinamento ambientale da contaminanti chimici, attraverso l’impiego di Apis mellifera” che andrà ad integrare il sistema di controlli sulla sicurezza alimentare e la sanità animale 2012-2014.
Ufficio stampa fnovi
Apicoltore Moderno