Arrivato tre anni fa in Italia, il nuovo parassita delle api è al momento confinato in Calabria: l’applicazione delle misure di eradicazione ne ha impedito al diffusione ed ha confermato come “la sorveglianza possa giocare un ruolo determinante nel rilevare precocemente la presenza di Aethina tumida in territori ancora indenni e consentire l’adozione di rapidi interventi di eradicazione”.
Questo si legge in una nota diramata dalla competente Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari che ha comunicato che il piano di sorveglianza attivato proseguirà su tutto il territorio nazionale anche per il 2017.
La nota ha divulgato il piano redatto in collaborazione con il Centro Nazionale di Referenza per l’apicoltura che si compone di una parte che prevede controlli su apiari e nuclei sentinella di tipo randomizzato e una parte che prevede controlli basati sul rischio.
Ufficio stampa fnovi
Apicoltore Moderno