lunedì , 27 Giugno 2022
Miele raccolto con un cucchiaino da un barattolo
Miele, nel mondo se ne consumano 1,9 milioni di tonnellate all’anno. Più di quanto le api ne possano produrre

Anno incredibile ed orribile questo 2016, almeno sino ad ora, in apicoltura

AGRUMI In Sicilia la situazione è drammatica: il raccolto di miele di arancio è stato compromesso in primis dalla siccità dei mesi scorsi e in ultimo dalle condizioni di maltempo che si sono manifestate proprio al momento del raccolto. Gli sbalzi termici tra il giorno e la notte, abbinati al forte vento, non hanno permesso alle famiglie di produrre miele.

Ora è in corso la fioritura del limone ma anche in questo caso la situazione non è rosea: le api presentano difficoltà e si sospettano trattamenti contro la melata eseguiti in fioritura. Gli apicoltori avviliti stanno spostando in massa gli alveari verso gli areali a sulla.

In Calabria, Puglia, Basilicata non siamo ai livelli disastrosi della Sicilia ma nel complesso i risultati sono lontanissimi dalle produzioni di annate ottimali.

In Sardegna nelle zone vocate ad agrumeti un minimo di produzione c’è stata ma globalmente si stimano produzioni non superiori ai 10 kg/alveare. Al termine delle operazioni di smielatura si avranno indicazioni più precise per quanto riguarda la produzione di agrumi nel complesso.

MILLEFIORI

In Lombardia, prima della fioritura dell’acacia, nelle zone di pianura sono stati raccolti in media 5-7 kg di millefiori, con rari picchi di 10 kg/alveare; nelle zone collinari le produzioni si sono fermate a 5 kg/alveare.

In Friuli Venezia Giulia le produzioni di millefiori sono state scarse, tranne per le zone con presenza di seminativi a colza.

In Emilia Romagna sono stati raccolti a macchia di ghepardo circa 5 kg/alveare in media dalle prime fioriture primaverili.

In Toscana nelle zone costiere le scarse precipitazioni non hanno favorito le rese di nettare e si è prodotto molto poco; nelle zone collinari, il caldo di inizio aprile ha permesso di raccogliere un po’ di millefiori; si stimano in media produzioni di circa 8 kg/alveare.

In Sardegna le produzioni sono state azzerate dalla siccità dei mesi invernali.

ACACIA

In Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna i raccolti delle zone di pianura sono oramai stati intaccati dal maltempo dei giorni scorsi. In Campania l’acacia è in fiore: in alcune aree le fioriture sono già terminate ma lontanissime dalle produzioni del 2015.

 ASFODELO

In Sardegna le produzioni sono state azzerate dalla siccità.

 CILIEGIO

In Campania nella zona di Napoli sono stati prodotti 5-6 kg/alveare, valori molto bassi rispetto agli anni precedenti anche a causa della sovrapposizione di diverse fioriture. In Puglia si sono raggiunte produzioni di circa 5-7 kg/alveare.

 MELO

In Trentino Alto Adige produzioni limitate di miele di melo si sono avute solamente nelle zone con fioritura più precoce; inoltre è stata molto difficile la produzione in purezza in quanto il tarassaco è fiorito simultaneamente. In generale i raccolti non hanno superaro i 5 kg/alveare.

SULLA

In Sardegna la fioritura si è presentata contemporaneamente a quella degli agrumi ma i fiori non presentavano nettare, si prevede un raccolto scarsissimo.

TARASSACO

In Piemonte è stato prodotto nel Cuneese, i raccolti sono arrivati fino a 10 kg/alveare nelle zone pedemontane, fino a 5/kg alveare in quelle di pianura.

www.informamiele.it

 

Info Redazione

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