I risultati pubblicati nell’ultima pubblicazione di PLoS One, si sono focalizzati sulle colonie di api giganti dell’ isola di Hainan al largo della costa cinese. Poiché queste api sono da lungo tempo divise dalle loro cugine sul continente si pensava che sarebbero state candidate primarie per fenomeni di consanguineità ed avrebbero avuto geni molto diversi – dice l’entomologo della Michigan state University.
“Pensavamo che le api isolane avrebbero mostrato evidenza dell’ “effetto del fondatore” o cambiamenti genetici casuali in una popolazione isolata su un gene unico per la determinazione del sesso rispetto alle api continentali” ha detto.
“All’inizio fummo sorpresi quando non riuscimmo a documentare tale effetto. Facendo ulteriori ricerche mi sono chiesto: perché non ci abbiamo pensato prima?” Paragonati alle api, gli esseri umani mostrano un processo di determinazione del sesso piuttosto semplice.
Nelle femmine i due cromosomi che determinano il sesso sono gli stessi. Nei maschi i due cromosomi sono diversi. Nelle api invece le combinazioni di geni complementari per la determinazione del sesso determinano il sesso e il ruolo sociale delle api. Un determinato gene può avere alleli diversi – il “gusto” dei geni.
Negli umani essi determinano il colore dei capelli e gli occhi. Nelle api invece essi sono responsabili della nascita di femmine (api operaie), maschi fertili (che si accoppieranno con una regina) o maschi sterili (maschi diploidi che non hanno nessun utilizzo). La soluzione arrivo’ una volta che Huang fece una stima delle abitudini di accoppiamento e il potenziale di combinazioni di alleli complementari della determinazione del sesso. In quel momento capì perché non riusciva a trovare l’effetto del fondatore.
Mantenere varia la mescolanza degli alleli complementari per la determinazione del sesso e’ una delle chiavi per mantenere la salute dell’alveare, egli dice. Le regine isolane hanno circa 40 alleli complementari per la determinazione del sesso. Poiché si accoppiano con circa 100 maschi, ciascuno dei quali anch’esso porta 40 alleli, l’alto numero di combinazioni genetiche buone mantiene varia la riserva genetica. Attraverso la selezione naturale, per creare una sana discendenza, le api rendono possibile perpetuare una colonia sana.
A titolo di confronto, se le api isolane adottassero metodi di accoppiamento come quelli delle formiche per cui le regine si accoppiano con un singolo maschio, la consanguineità potrebbe distruggere i cladi delle isole o distinte popolazioni di api. Il cambiamento devastante ridurrebbe la salute dell’alveare e diminuirebbe il numero delle operaie come pure quello dei maschi per l’accoppiamento. Ci resterebbe un alveare non sano con un alto numero di maschi diploidi o sterili con gli stessi alleli, dice Huang.
Estendendo la ricerca al di la’ dell’isola di Hainan, Huang ha trovato la prova che mostra che l’isola non è un caso unico. “Non abbiamo trovato alcun assembramento di alleli complementari della determinazione del sesso delle api che segua le loro origini geografiche; le api di Hainnan e quelle continentali non formano cladi separati”, dice Huang, la cui ricerca e’ sostenuta da MSU AgBio Research. “Sequenze di geni complementari per la determinazione del sesso pubblicate precedentemente non sono riuscite a mostrare alcuna formazione di cladi unici nelle Filippine e in Malesia.”
Apicoltore Moderno