venerdì , 19 Aprile 2024
Nasce la “Filiera dell’Ape Italiana”
Foto di Francisco Corado da Pixabay

PAC, Apicoltura: interventi e finanziamenti strategici

Il Ministero dell’Agricoltura dà attuazione agli interventi strategici a favore dell’apicoltura. Co-finanziamento nazionale al 70%. Beneficiari: solo alveari registrati.

Con il decreto approdato alla Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio, il Masaf detta le condizioni per l’attuazione della PAC all’apicoltura nazionale e per ottenere i finanziamenti pubblici che copriranno gli interventi strategici del settore. Le risorse derivano per il 30% dal Fondo FEAGA (Fondo europeo agricolo di garanzia) e per il restante 70% dal Fondo di rotazione. L’importo del cofinanziamento unionale è di 5,2 milioni di euro, mentre il finanziamento di competenza nazionale è di 12milioni.

Nuovo Comitato nazionale- Il Masaf rinnova il Comitato di indirizzo e monitoraggio istituito nel 2018, “anche alla luce delle difficolta’ che il settore attraversa a causa delle recenti crisi sanitarie”. Il nuovo Comitato resterà in carica fino al 2027, cioè fino alla scadenza del Piano nazionale strategico di attuazione della nuova PAC.

Gli interventi finanziati- Il decreto rileva “l’importanza del settore in termini ambientali soprattutto nelle zone marginali” e l’opportunita’ di “pervenire a standard di qualita’ piu’ elevati”. Gli interventi finanziati sono:

  •  servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio di migliori pratiche, anche attraverso la messa in rete, per gli apicoltori e le organizzazioni di apicoltori;
  • investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione di programmi di ricerca nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura;
  •  promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attivita’ volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualita’ dei prodotti dell’apicoltura.

Il Programma apistico nazionale- A valere nel quinquennio 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2027, il Programma apistico nazionale e’ articolato in sottoprogrammi di competenza in parte del Ministero dell’agricoltura e in parte delle Regioni e Province autonome. Al Ministero dell’Agricoltura, entro il 15 aprile di ogni anno, le amministrazioni sono tenute ad inviare una relazione annuale.
Il Programma apistico triennale 2020-2022 resterà in vigore fino alla sua naturale conclusione. Il relativo decreto ministeriale 25 marzo 2016 è abrogato.

Alveari registrati- Possono accedere ai finanziamenti gli apicoltori, anche in forma associata, purchè in regola con gli obblighi di identificazione e di registrazione degli alveari. La domanda di partecipazione ai bandi dovrà essere presentata entro il 15 marzo, utilizzando i modelli predisposti dagli Organismi pagatori. A questi ultimi spettano i controlli sui finanziamenti elargiti. Una rendicontazione dei pagamenti e dei beneficiari dovrà essere inviata alla Commissione Europea.

DECRETO 30 novembre 2022
Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) 2021/2115 sui piani strategici della politica agricola comune, per quanto concerne gli interventi a favore del settore dell’apicoltura.

Fonte: L’informazione Veterinaria Online

Info Redazione

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