mercoledì , 6 Maggio 2026
L’apicoltura italiana è in lutto: è morto Michele Camperodell'apicoltore Michele Camperocon covata da fuco
TIT3 – Telaio Trappola a tre settori, ideato da Michele Campero, un passo avanti per l'apicoltura moderna.

Lotta Biologica contro la Varroa

Il telaino tripartito

Come è fatto:

A misura di un normale telaino da nido DB. È diviso in tre sezioni: due delle quali sono chiudibili con dei tappi in legno. Nella parte superiore ha una fascia fissa alta 65 mm. per evitare la deposizione del miele.

Come funziona e come si usa:

Sappiamo che la varroa si riproduce nella covata, alla schiusa della celletta esce, con l’ape, ormai adulta e già feconda e pronta ad un nuovo ciclo riproduttivo. Il telaino tripartito si inserisce nel periodo di covata maschile (marzo-luglio), al centro della famiglia, con i tappi montati su due delle tre sezioni. In brevissimo tempo le api costruiranno nella sezione vuota un favo naturale da maschio e inizieranno la deposizione di uova. Dopo 7 giorni si toglie il tappo della seconda sezione e anche qui le api costruiranno da maschio. Dopo altri 7 giorni si toglie l’ultimo tappo. Dopo altri 7 giorni (siamo a 21 giorni dall’inizio dell’operazione e a 18/19 giorni dall’inizio dell’ovodeposizione) si elimina completamente il favo della prima sezione che sarà opercolato e conterrà una grande concentrazione di varroa. Si procede così di seguito, ogni 7 giorni, eliminando la porzione di favo maturo. I tappi delle sezioni non più utilizzati, rimangono a disposizione per riprendere il ciclo tripartito al bisogno. Con 5/6 asportazioni si ha già una eliminazione dell’80% della varroa. Proseguendo fino a 10/12 asportazioni si arriva ad una efficacia del 95% e oltre. Un trattamento a fine stagione con acido ossalico o altro, elimina le varroe residue e ha funzione di controllo per i rischi da reinfestazioni autunnali da saccheggi.

Quali sono i risultati:
  • Grandissima efficacia, ormai ampiamente sperimentata, pari o superiore a quella dei prodotti chimici ora in uso.
  • Assenza assoluta di inquinamento chimico.
  • Salvaguardia dell’equilibrio biologico. Difatti si elimina solo una parte dei maschi presenti nell’alveare a tutto vantaggio dei fuchi che nascono in assenza del parassita varroa.
  • Si tengono bassi i volumi di varroa durante tutto il periodo critico, I’estate, riducendo drasticamente la diffusione di tutte le malattie collegate all’infestazione da varroa.
  • Ha un costante controllo della situazione dell’alveare grazie alle visite regolari e alle informazioni che si possono desumere osservando il telaino tripartito.

Enolapi

Info Redazione

Guarda anche

Effetti del glyphosate sull’attività di bottinamento delle api da miele

Effetti del glyphosate sull’attività di bottinamento delle api da miele

Il glyphosate è un erbicida non selettivo e sistemico sintetizzato per la prima volta nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.