domenica , 27 Novembre 2022
Esemplare di Aethina tumida

Aethina Tumida – Fare tesoro delle esperienze altrui – Prima Puntata

Normalmente, quando ci si trova di fronte a qualcosa di nuovo, si cercano tutte le informazioni disponibili sull’argomento. E’ fondamentale, soprattutto quando ci si trova di fronte ad un’emergenza, agire nel modo migliore, facendo tesoro delle esperienze già fatte, soprattutto se queste sono state ben documentate. Se esistono informazioni, studi, ricerche, metodologie di intervento, strategie, e se questi hanno già dato dei risultati misurabili e documentati, perché partire da zero?

Il Dr. Pierre Giovenazzo, del CRSAD del Quebéc, interpellato da Apiservices nel mese di settembre, aveva prontamente messo a disposizione la sua esperienza ed i risultati degli studi fatti nell’arco degli ultimi 5 anni, congiuntamente alla spiegazione della strategia di contenimento adottata in Canada. Tutto questo materiale, assieme alle considerazioni ed ai suggerimenti del Dr. Pierre Giovenazzo, è stato trasmesso il 25 di settembre ad UNAAPI, ad ANAI, al Ministero della Salute, alla Commissione Europea.

L’esperienza Canadese, in particolar modo quella dello Stato del Quebéc, è unica nel suo genere: il Canada, confinando con gli Stati Uniti, sapeva che l’arrivo dell’Aethina Tumida era solo questione di tempo. Segnalazioni sporadiche della presenza dello Small Hive Beetle in Candada erano già state fatte ancora nel 2002 (Alberta, confinante con il Montana e Manitoba, confinante con Nord Dakota e Minnesota), ma l’SHB non era stato riconosciuto come una specie invasiva permanente. Nel settembre del 2008, gli ispettori apistici provinciali del Quebéc (Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione) trovarono degli alveari infestati in 6 apiari situati in prossimità del confine con gli Stati Uniti (Stato di New York). Fu rilevata la presenza di Aethina Tumida in diversi stadi (uova, larve, adulti) in uno solo dei 6 apiari positivi.

Mappa dei 5 apiari positivi ritrovati nel settembre del 2008 e relative zone di protezione con gli apiari controllati nella primavera del 2009.

L’analisi genomica (Boucher 2009) confermò l’aplotipo USA, suggerendo come origine dell’invasione un’espansione settentrionale delle popolazioni provenienti dagli Stati Uniti. Fu immediatamente chiesto al CRSAD (Centro di Ricerca in Scienze Animali di Deschambault) di indagare sul problema. Scopo del lavoro del 2009 era di rilevare e monitorare l’invasione. Nel mese di maggio 2009 tutti gli apiari all’interno della zona di protezione furono controllati, ma nessuno fu trovato positivo. Questo fece pensare che l’Aethina Tumida non fosse sopravvissuta all’inverno, ma i ricercatori incaricati dal CRSAD sospettavano che il numero di adulti gli adulti che potevano aver passato l’inverno potesse essere molto basso, rendendone difficile l’individuazione con la sola ispezione visiva. Venne pertanto deciso di collocare 40 nuclei sentinella in 7 diversi siti lungo il confine (2 telai di covata e 1 di miele formato langstroth). Nei nuclei sentinella vennero introdotte delle trappole in ondulato Coroplast (15x15cm – aperture da 5mm). In ogni siti vennero anche collocate anche delle trappole “secchio”, con un esca composta da 20 gr di polline e miele.

Distribuzione dei nuclei sentinella – luglio 2009

I siti sentinella vennero ispezionati regolarmente ad intervalli di 3 settimane da luglio a novembre 2009. Durante ogni visita i nuclei erano completamente ispezionati e le trappole controllate. I primi adulti furono trovati in 2 dei siti sentinella più vicini al confine con gli Stati Uniti (da 1 a tre adulti per nucleo). I coleotteri si trovavano sul fondo, sui telaini e all’interno delle trappole di ondulato Coroplast. I ritrovamenti in questi due siti si sono ripetuti durante le visite successive, ma il numero di adulti rilevati si è sempre mantenuto basso. Durante le visite di luglio e agosto, sono stati controllati anche degli apiari poco al di là del confine: tutti gli apiari USA visitati sono stati trovati positivi. Il proprietario degli apiari informò i tecnici del CRSAD che le arnie visitate provenivano da Florida e Virginia da cui erano arrivate all’inizio del mese di luglio. Negli apiari USA l’Aethina Tumida venne rilevata in tutti gli stadi di sviluppo, con le maggiori infestazioni negli alveari deboli o abbandonati dalle api. Uno di questi apiari positivi era a circa 1Km da uno dei siti sentinella trovati positivi, “collegato” a questi dal passaggio formato con il disboscamento in prossimità di una linea elettrica che attraversava il confine. Si ipotizzò quindi che i coleotteri erano stati portati con le colonie che avevano soggiornato a Sud (Virginia e Florida) per i servizi di impollinazione, spostate poi a Nord per la produzione di miele e nuovi nuclei. La presenza di questi apiari nomadi infestati, l’esiguità del numero di adulti ritrovato oltre confine, la mancanza di una popolazione permanente in Alberta e Manitoba, dove i primi ritrovamenti risalivano ancora al 2002, lasciò aperta l’ipotesi che l’SHB potesse non sopravvivere all’inverno. Vennero pertanto stabiliti gli obiettivi di studio per il 2010/11: verificare la capacità di svernamento e di completamento dell’intero ciclo durante la breve estate Canadese.

Nel settembre 2010, l’Ontario confermò la presenza endemica (non più eradicabile) del coleottero nel Sud-Ovest (contea dell’Essex). Nel 2012 anche il Manitoba segnalò due siti infestati nel Sud. E’ ora confermato con certezza che l’Aethina Tumida è in grado di formare delle popolazioni residenti anche nelle condizioni climatiche che prevalgono in Canada (inverni rigidi ed estati molto corte). Le ricerche di Bernier, Fournier e Giovenazzo, hanno dimostrato che il livello di infestazione ed i danni conseguenti sono strettamente correlati a temperatura, umidità e natura del suolo. Questi studi, assieme all’analisi comparativa delle medie climantiche della penisola Italiana, saranno oggetto della prossima puntata.

Ermanno De Chino – Apiservices

Riferimenti
Pierre Giovenazzo, Claude Boucher: A Scientific Note on the Occurrence of the Small Hive Beetle (Aethina tumida Murray) in Southern Quebec – American Bee Journal March 2010
Direzione della Salute Animale – Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione del Quebéc: Renseignements sur Le petit coléoptère de la ruche (Aethina tumida) – Mars 2013

Info Redazione

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