domenica , 4 Dicembre 2022
Come riconoscere la qualità genetica di una regina.
Foto di Luca Mazzocchi.

Il comportamento della regina durante la deposizione delle uova

Un favo di covata che appare senza celle vuote o aperte è un sintomo che la colonia si sta sviluppando in modo positivo. Ciò si può ricondurre in primo luogo alla buona salute della sua regina, come l’esperto tedesco Von Berlepsch già 120 anni fa aveva riconosciuto e spiegato: «Le migliori regine sono quelle che depongono molte uova in modo regolare senza metterne due nella stessa cella o senza lasciarne qualcuna vuota. La covata rimane quindi relativamente ravvicinata e confinata, chiusa e si schiude nello stesso periodo facilitando così la regina nell’ occupare le altre celle».

Ma come riesce la regina a deporre le uova cella dopo cella? Gli studi compiuti dal prof. Richard Fleig all’università di Friburgo sulla posizione del corpo della regina durante la deposizione mostrano che a questa domanda non è così facile rispondere. Il suo lavoro «Position of the honeybee queen, Apis mellifera, during Egg – Laying (Hymenoptera: Apidae)» apparve nel 1990 sulla rivista Entomologia Generalis 15 (3), 161-165. L’autore aveva osservato e fotografato per otto anni le regine di un’ arnia da osservazione attraverso una finestra appositamente sistemata.

Figura 1 – La posizione mantenuta dall’ape regina durante la deposizione. La testa si trova o davanti alla cella che sta perpendicolarmente sotto o davanti ad una che le si pone obliquamente o con un angolo di 30° o 60°.non vengono riempite

Secondo questo studio ogni regina evidenzia durante la deposizione un comportamento caratteristico che ha effetti sulla sistemazione delle uova nelle celle. Quando la regina per deporre le uova ha spinto il suo addome in una cella, la sua testa può indicare da quale parte avviene la deposizione (verso l’alto, verso il basso o verso il lato). Tuttavia prima di deporre l‘uovo, essa si gira di solito così che la sua testa sia voltata verso il basso, cioè perpendicolare o con un’angolazione di 30° o 60° dalla retta perpendicolare, (figura 1).

In totale sono possibili cinque posizioni. In questo modo la regina si può reggere con le sue zampe ai bordi delle celle e la sua testa si trova direttamente davanti ad una cella perpendicolare o diagonalmente sotto quella in cui ha sospinto il suo addome.

Nella posizione a 30° il torace copre la cella dove avviene la deposizione. Soltanto se la regina ha assunto una di queste cinque posizioni l’uovo viene deposto. Secondo le osservazioni dell’ autore, la «fuoriuscita dell’addome dalla cella dove depone e l’abbassamento della testa e le zampe anteriori nella cella successiva (per provare la sua adeguatezza alla deposizione) corrisponde ad un unico movimento», in particolare quando «la regina depone
velocemente una serie di uova una dopo l’altra». Questo però non ha soltanto la conseguenza che «grazie all’orientamento verso il basso … solo la cella direttamente sotto stante viene ispezionata e perciò riempita» (se non è già occupata da una larva o da polline o da miele o se non è ancora stata ripulita), ma anche che le celle non vengono riempite lasciando qua e là dei vuoti. Un simile comportamento si può ottenere soltanto se la regina che sta deponendo le uova come giunge al bordo inferiore del favo da covata ritorna verso il bordo superiore e di nuovo riparte dal basso per riempire le celle ancora vuote. La posizione che ha assunto la regina durante la deposizione è riconoscibile da come si presenta l’uovo appena deposto. Questo infatti è leggermente incurvato quando è espulso dall’addome della regina, e la curvatura è rivolta appunto perpendicolarmente verso il basso o diagonalmente verso destra o verso sinistra in basso.

Tabella – Orientamento di uova appena deposte (n = numero assoluto) nelle celle di operaie di tre colonie con regine sane (a) e una colonia con una regina senza la zampa posteriore sinistra (b)

Questa particolarità osservata in oltre 6000 uova è servita all’autore per determinare quali posizioni fossero state assunte dalle regine. Se le regine sono sane e non hanno ferite l’ 80 per cento delle uova vengono deposte nelle posizioni a O0 e a 30° (tabella). Ciò significa che queste posizioni sono indubbiamente preferite e anche che le regine si muovono preferibilmente dall’alto verso il basso. L’autore pensa che così l’addome rigonfio e pesante si riesca più facilmente ad infilare nelle celle.
In un favo sistemato orizzontalmente la regina si sofferma più volentieri sulla parte superiore e molto meno su quella inferiore. In un favo disposto perpendicolarmente solo il 15 per cento di uova è stato deposto a 60° e il 4 per cento in altro modo (tabella). Probabilmente può accadere che la regina non giri il torace durante la deposizione.

Se alla regina manca la zampa posteriore sinistra queste percentuali cambiano. Una regina così menomata si orienta visibilmente verso destra (tabella) e ha probabilmente deposto le uova più lentamente.

G. Liebig
Tratto da: Deutsches Imker – Journal, 1991, 3: p. 82-83

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