giovedì , 16 Aprile 2026
Tutela dell'ape italiana

Tutela delle api e dell’apicoltura italiana

L’importanza di tutelare il mondo delle api e tutto quello che serve loro per sopravvivere è stato l’argomento affrontato da Raffaele Cirone, presidente della FAI (Federazione Apicoltori Italiani) di Confagricoltura a Fuori Tg su Rai 3. Cirone ha sottolineato come l’evento calamitoso in Emilia Romagna abbia toccato anche l’apicoltura: migliaia di alveari sono stai trascinati via dalla furia dell’acqua. E’ difficile tuttavia per il momento fare una stima precisa dei danni. Finché c’è pioggia le api non volano. L’assenza di alberi da frutto, com’è adesso in alcune zone appunto dell’Emilia Romagna, per le api, viene in parte compensata dalle fioriture spontanee su cui le api possono continuare la loro opera di impollinazione.

Quello che è successo, ha rimarcato Cirone, ha comunque una portata epocale e il territorio colpito andrà restaurato.

Come tutelare l’apicoltura italiana? Il presidente della Fai ha ricordato quanto sia importante scegliere un prodotto, nella fattispecie il miele, del territorio. A tal proposito Cirone ha anche ricordato come la FAI sia stata la prima in Italia e in Europa a indicare l’origine nazionale del miele, cosa che oggi è obbligatoria.

Con un marchio collettivo volontario, la FAI, infatti, chiede ai suoi soci di far sapere al consumatore che il loro prodotto è di origine italiana e che pertanto risponde ad un preciso disciplinare.

Cirone non ha mancato, inoltre, di ricordare le proprietà salutari del miele, prodotto a basso contenuto calorico e quindi assimilabile ad uno zucchero semplice.

Fonte: https://www.confagricoltura.it
Guarda la puntata di fuori TG – Rai 3

Info Redazione

Guarda anche

Diete e steroli aumentano la covata fino a 15 volte

Steroli aumentano la covata fino a 15 volte

Gli apicoltori le nutrivano da anni, eppure le api mellifere continuavano a morire di fame. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.