martedì , 5 Maggio 2026
L'enigma dell'incatenamento delle api in apicoltura
Comportamento di festooning: le api formano una catenaria vivente, probabilmente per facilitare la costruzione del favo.

L’enigma dell’incatenamento delle api

Il comportamento delle api è un campo di studio affascinante sia per gli scienziati che per gli apicoltori. Negli ultimi cinquant’anni, molti di questi comportamenti sono stati compresi e spiegati, ma rimangono ancora dei misteri. Uno di questi enigmi è l’atto di concatenare le api, o “festooning”. Questo articolo offre uno sguardo approfondito al fenomeno dell’incatenamento delle api, alle teorie esistenti su di esso e agli ostacoli al raggiungimento di un consenso scientifico.

Cos’è il concatenamento delle api?

L’enigma del festooning (o concatenamento delle api) è un fenomeno affascinante in cui le api si uniscono, sospese l’una all’altra, formando una struttura a catena. Questa rete di api si estende fino a formare una sorta di impalcatura vivente, che appare ariosa e aperta, piuttosto che rigida.

La capacità delle api di unirsi in questo modo risiede nella loro anatomia, in particolare negli uncini che si trovano sulle loro zampe e che facilitano il legame reciproco.

Questo comportamento può essere osservato in situazioni specifiche, come quando le api costruiscono un nuovo favo. Le catene si formano tra i telaini in fase di costruzione, e possono estendersi fino a coprire l’intero telaino. Questo fenomeno è particolarmente visibile quando i telaini vengono separati lentamente, e le api si allungano fino a quando un lato si stacca completamente.

L'enigma dell'incatenamento delle api
Catena di api operaie (Apis mellifera) durante il processo di costruzione del favo — comportamento noto come “festooning”.

Teorie sul concatenamento delle api

Nonostante la frequente osservazione del fenomeno, la causa alla base dell’incatenamento rimane poco chiara sia per i ricercatori che per gli apicoltori. Esistono diverse teorie in merito:

  1. Calcolo delle distanze: alcuni apicoltori esperti suggeriscono che le api incatenate potrebbero aiutare la colonia a calcolare le distanze tra i telaini, facilitando l’orientamento del favo e mantenendo lo spazio necessario per il corretto sviluppo della colonia.
  2. Impalcature edili: un’altra teoria afferma che il “ponte di api” funzioni come impalcatura, agevolando la costruzione dei favi.
  3. Generazione di calore: alcuni apicoltori ipotizzano che le api incatenate possano generare calore utile alla covata.
  4. Produzione di cera: si suggerisce anche che il concatenamento possa essere legato a un aumento della produzione di cera d’api.

Nonostante queste ipotesi, non esiste un consenso chiaro tra gli scienziati. La maggior parte concorda sul fatto che il comportamento sia legato alla costruzione dei favi e alla produzione di cera, ma la sua funzione esatta è ancora oggetto di dibattito.

Ostacoli al raggiungimento di un consenso

La mancanza di un consenso scientifico sul concatenamento delle api è dovuta ai risultati contrastanti di diverse ricerche. Ad esempio, uno studio condotto da Muller e Hepburn in Sudafrica ha dimostrato che le api operaie di una certa età producevano la stessa quantità di cera, indipendentemente dal fatto che lavorassero o meno come parte di una catena. Questo potrebbe mettere in discussione la convinzione comune che il concatenamento favorisca la produzione di cera.

La funzione della catena vivente formata dalle api, dove vengono costruiti nuovi favi o riparati quelli vecchi, è completamente sconosciuta.

Jürgen Tautz, biologo tedesco specializzato in api.

Momenti chiave nel concatenamento

Il concatenamento avviene tipicamente in determinate condizioni. Gli apicoltori osservano che una grande disponibilità di polline e un clima caldo sono spesso associati a questo comportamento. Un altro fenomeno comunemente legato al concatenamento è la pre-sciamatura della colonia.

Differenziare il concatenamento da altri comportamenti

È importante distinguere il concatenamento da altri comportamenti delle api:

  1. Pulizia del favo: in questo caso, le api si raddrizzano sulle gambe posteriori e ondeggiano ritmicamente. A differenza del concatenamento, questo comportamento si verifica all’interno dell’alveare.
  2. Formazione di barba: durante le giornate calde e umide, le api possono radunarsi in una formazione di barba multistrato all’ingresso dell’alveare. A differenza del concatenamento, questo fenomeno è legato alla necessità di raffreddare l’alveare.

In breve, il concatenamento delle api è un comportamento affascinante e ancora poco compreso, che aggiunge un ulteriore strato di mistero e bellezza all’affascinante mondo delle api. Continuando a studiare e decifrare questi comportamenti, scopriremo sempre più dettagli sulla straordinaria natura di queste creature.

Fonte: latiendadelapicultor

<strong>Riferimenti bibliografici</strong>

  1. Michael L. Smith, Phoebe A. Koenig, Jacob M. Peters; The cues of colony size: how honey bees sense that their colony is large enough to begin to invest in reproduction. J Exp Biol 1 May 2017; 220 (9): 1597–1605. doi: https://doi.org/10.1242/jeb.150342
  2. The Buzz about Bees: Biology of a Superorganism by Jürgen Tautz.
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