La Varroa destructor è un ectoparassita delle api da miele, presente in tutto il pianeta, rappresenta la prima causa di collasso degli alveari. Ha una dimensione fra 1,1 e 1,9 mm ed ha una crescita esponenziale, conoscere la sua diffussione all’interno della colonia è importante per preservare la salute delle api.
Per gli apicoltori il contenimento della Varroa è un problema serio. Contare il parassita a occhio nudo sul vassoio estratto dal fondo dell’arnia per comprenderne la diffusione nell’alveare è un compito faticoso.
In base alla quantità di Varroa presente nella colonia l’apicoltore può intraprendere specifiche contromisure per difendere la famiglia di api.
Apisfero ha realizzato un occhio elettronico capace di fotografare tutto il vassoio estratto dal fondo dell’arnia e contare la varroa in modo preciso e accurato. Grazie ad un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale abbiamo addestrato lo strumento a svolgere questo compito semplice ma molto faticoso per l’apicoltore. Lo strumento realizzato si chiama Bee Varroa Scanner (BeeVS) e grazie al suo utilizzo è possibile:
- avere un dato statistico standard sulla diffusione della Varroa per l’intero apiario;
- ridurre il numero di trattamenti di contrasto alla varroa perchè limitato alle famiglie che evidenziano una soglia di infestazione critica;
- ridurre i tempi necessari per effettuare i controlli;
- avere lo storico della diffusione della Varroa a livello di apiario;
- individuare i focolai di Varroa all’inizio della stagione apistica evitando dunque l’infestazione di tutte le colonie dell’apiario.
Perchè il BeeVS?
L’errore umano nel conteggio della Varroa è alto e variabile, dipende dalla luce, dalla vista e stanchezza dell’apicoltore e dalla quantità di Varroa da contare.
Il BeeVS in 30 secondi è in grado di contare migliaia di Varroe e fornire dati statistici utili all’apicoltore per comprendere lo stato di salute dell’intero apiario, indipendentemente dalla quantità di Varroa da contare. Non si stanca mai. Offre un dato preciso e standard e permette di osservare i grafici della diffusione della Varroa nel tempo.
La precisione del conteggio è estremamente importante perché da essa dipendono le corrette contromisure di contenimento da adottare.


Il funzionamento dello strumento è stato validato dall’Università di Torino, dipartimento DISAFA nel luglio 2018. Il Boxplot gentilmente offerto dall’Università di Torino- DISAFA raffronta la precisione del conteggio automatico nella versione 36 della neural network rispetto al conteggio umano esperto. Attualmente la versione 41 in esercizio è ancora più precisa.
Fonte: apisfero
Apicoltore Moderno