domenica , 10 Maggio 2026
I fattori climatici delle malattie delle api
Ape infetta da CBPV

I tre virus attualmente considerati più pericolosi per le api

Virus delle ali deformate (DWV)

-l’ape adulta lo può ingoiare attraverso trofallassi o varia attività. Può penetrare nel corpo dell’ape attraverso piccole ferite presenti nella cuticola-la moltiplicazione avviene prima nello stomaco e poi negli altri organi

-la riduzione di difese immunitarie provocata dalla presenza di varroa ne facilita la replicazione ( che avviene anche in assenza di varroa su ape indebolita)

-la nutrice infetta lo trasmette alla larva

-la varroa assorbe il virus dalla pupa e lo ritrasmette-DWV si riproduce anche sulla varroa ma solo quanto la quantità diviene altissima ( in questo caso le api parassitizzate nascono con le deformità tipiche ) Si ha dunque a che fare con un accumulo virale.

-La sua presenza aumenta ciclo di covata dopo ciclo di covata in presenza di varroa e/o difese immunitarie ridotte.

Virus israeliano della paralisi acuta(IAPV)
-Viene assorbito e ritrasmesso dalla varroa

-si riproduce sulla varroa

Virus della paralisi acuta (ABPV)
-Riesce a rimanere presente per tempi lunghissimi in quantità minime senza provocare danni evidenti quando controllato dal sistema immunitario
-La presenza della varroa riduce la presenza delle difese che ne contengono la replicazione e in questo caso riesce a moltiplicarsi in maniera elevata esclusivamente sull’ape. E’ assorbito dalla varroa che si nutre sulla pupa

-La varroa lo ritrasmette alla pupa successivamente da lei parassitizzata nel 50/89 % dei casi, tanto più quanto più è lungo il periodo di nutrizione della varroa sulla pupa. Dopo 5 cicli riproduttivi su pupe indenni la varroa non risulta più contaminata dal virus. Non si moltiplica sulla varroa.

Le 3 vie di trasmissione e diffusione virale indipendenti da varroa.

I virus si trasmettono nell’alveare e tra le api secondo tre diverse modalità : verticale – dalla regina alle uova orizzontale – dalle nutrici alle larve tra le api in conseguenza della trofallassi ambientale – i virus penetrano nel corpo dell’ape attraverso piccole ferite nella cuticola . -i virus entrano nel corpo dell’ape attraverso l’ingestione in conseguenza di attività di pulizia ( in questo senso può risultare particolarmente importante la cannibalizzazione di larve o pupe morte di virosi, che trasferisce quantità consistenti di virus all’ape necrofora, che poi più tardi potrà diventare nutrice)

Savorelli Gianni – Prodotti per apicoltura Via Sangiorgi, 50 47522 Cesena ( Fc ) tel 0547.602018 fax 0547603070 cell 339 6634688 email gsavore@tin.it

 

Info Redazione

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