Questo metodo “d’allevamento regine o produzione Pappa Reale” si sviluppa in “estensione verticale” e consente di realizzare gli allevamenti su singoli alveari senza dover ricorrere necessariamente alle Arnie Famiglia.
- Preparazione nucleo allevamento
- Allevamento regine
- Produzione pappa reale
- Inserimento regine nei nuclei d’allevamento
- Invernamento arniette di fecondazione regine
- Due Famiglie d’api poste in Arnie Dadant Blatt
- Arniette di Fecondazione Regine: numero a seconda delle esigenze dell’operatore
- Un fondo adattato per mettere in comune gli “odori”dei due alveari o il passaggio delle api dei due alveari
- Un telaino porta stecche per Allevamento Regine
- Due telaini porta stecche per produzione Pappa Reale
- Un locale per effettuare gli innesti
- Un compressore per aspirare la Pappa Reale
- Un cogli larve (PicKing)
Le due famiglie d’api poste in Arnie D.B. con fondo mobile devono necessariamente essere ben sviluppate e devono essere titolari di regine giovani per evitare la sciamatura che comprometterebbe tutto il lavoro.
Arniette di Fecondazione Regine: sono costituite da un cosiddetto “mielarietto” di legno a soli sei telaini con coprinido e fondo; le misure sono quelle per normali telaini da mielario D.B; va dotato di un telaino a tasca (per eventuali nutrizioni) che funge pure da separè; ha le misure altezza-lunghezza del mielario D.B., meno logicamente la larghezza. Internamente, il distanziatore dei telaini, dovrà avere le distanze da nido (spazi per 10 telaini) e non da mielario che ne ha nove.
E’ formato da una semplice porzione di legno multistrato marino, le misure sono quelle del fondo dell’arnia D.B., ai bordi esterni dove dovrà appoggiare il corpo d’arnia, è stato posto un listello alto due cm. con spessore pure di due cm. per ricavare il passaggio delle api. Per l’uscita di queste sono stati lasciati liberi sei/sette centimetri nella parte anteriore. Nella parte centrale del fondo, è stato praticato un foro di circa quindici centimetri di diametro, che secondo le esigenze viene coperto o da rete fine oppure da una porzione di escludi regina.
E’ un telaino da nido D.B. adattato. Nel telaino sono stati ricavati due comparti. Il primo, in alto, dove s’introduce la stecca con i cupolini innestati per l’ACCETTAZIONE e dove rimarranno per cinque giorni, il secondo comparto, di “MATURAZIONE”, dove le celle reali rimarranno per altri cinque giorni prima di essere tolte. Questo secondo reparto, nella parte retro è munito di rete a maglie fini, mentre sul davanti a protezione delle celle reali, viene applicata una porzione di escludi regina .
Sopra ad ognuno di questi alveari scelti si dovrà posare un’arnia con famiglia d’api con regina giovane. Per effettuare tali operazioni sarebbe determinante possedere un secondo apiario distante oltre i tre chilometri dal quale poter prelevare gli alveari necessari. Dovendo invece operare nel proprio apiario, si dovranno collocare le arnie sopra gli alveari prescelti ancora nei mesi invernali, approfittando di un periodo di forte freddo quando le api sono costrette alla reclusione. Soltanto allora sono consentiti gli spostamenti; operando quando le api sono in attività, causerebbe la perdita delle bottinatrici che ritornerebbero al posto primitivo. Il giorno successivo (21 marzo) è necessario mettere in comunicazione gli “odori” delle due famiglie per poter dar inizio alle operazioni successive.
Ai primi d’aprile, si procederà alla formazione dei nuclei d’allevamento. Si orfanizzerà la famiglia posta sopra prelevando il favo con la regina completo di api e covata, poi un secondo pure di covata, infine altri tre favi con miele e si formerà un nucleo da sistemare altrove in apiario; questo nucleo andrà nutrito perché possa svilupparsi e servirà in seguito per prelevare i favi di covata da introdurre nel nucleo d’allevamento. Nel corpo d’arnia in alto dopo questa operazione, rimarranno soltanto cinque favi oltre al separè (diaframma). A questo punto dovremo togliere dall’alveare sotto due favi completi di covata e api (far attenzione a non prelevare la regina) e introdurli nel corpo d’arnia sopra, posizionandoli vicino ai favi di covata presenti. I favi tolti si sostituiranno con altrettanti vuoti ma costruiti prelevati dal magazzino.
Nella foto è ripreso un nucleo d’allevamento molto sviluppato. Si notano le puntine di disegno poste sui telaini Con una puntina evidenzio: il telaino “allevamento regine” mentre con due puntine evidenzio il telaino “rinnovo covata”.Il giorno successivo all’orfanizzazione, si darà inizio agli allevamenti di regine, oppure alla produzione di pappa reale.
Apicoltore Moderno