Per Ia preparazione dell’alveare alla sciamatura, vale quanto ho scritto per il primo metodo. Lo scopo che ci proponiamo con questo metodo penso che sia dei più importanti.Considerando che il cambio dei favi vecchi e assolutamente necessario e che le api non sono sempre disposte a lavorare i fogli cerei quando vogliamo noi, questo metodo risolve il difficile problema guidando le api a costruire favi quando l’istinto le mette nelle condizioni migliori per produrre Ia cera. Infatti, non ci sono momenti favorevoli per costruire i favi di quello della sciamatura, scelto dalle api stesse, aiutate dall’apicoltore.
Con questo metodo, alla naturale disposizione delle api, aggiungiamo il nostro aiuto per concentrare nel nido una maggiore quantità di api da destinare alla produzione di cera.
- Scelto I’alveare da guidare alla sciamatura, sistemiamolo in arnia Treporte, lasciando aperta soltanto l’entrata anteriore.
- Allestiamo un’altra arnia provvista di telaini con fogli cerei armati e se vogliamo, con fondo pigliapolline Fedrizzi. In essa raccogliamo lo sciame.
- Quando Io sciame è sistemato e calmo, verso il tramonto, si sposta il ceppo a Treporte, al suo posto si mette lo sciame che si copre con un fondo di tavole, che abbia sottili fessure o forellini, utili per il passaggio dell’odore da un alveare all’altro.
- Con due diaframmi ermetici, si divide il ceppo della Treporte in tre nuclei, notando che in ognuno ci sia almeno una cella reale, selezionata come già indicato sopra.
- Per fare posto ai due diaframmi si leveranno due favi senza covata e si scuoteranno le api dentro la Tre-porte.
La manipolazione dei favi contenenti celle reali va fatta con delicatezza, tenendoli verticali e facendo in modo che le celle non urtino i favi laterali. Anche in questo caso il comportamento delle api già descritto, porterà a sfoltire la Treporte e a rinforzare lo sciame.
- Rinnovamento completo dei favi del nido.
- Produzione di due o tre ottime regine.
- Produzione di miele e polline nei favi vecchi e anche nel cassettino del pigliapolline Fedrizzi.
Apicoltore Moderno